9 donne su 10 hanno la cellulite, contro un uomo su 50. La cellulite è fonte di molti complessi e ci costa ore di lotta accanita. Colpisce sia le donne magre sia quelle più formose. Di cosa si tratta? Della cellulite, naturalmente!
Sommaire
Che cos’è la cellulite?
La cellulite, o lipodistrofia superficiale, è la conseguenza di un accumulo anomalo di grasso, acqua e tossine negli strati inferiori della pelle. Conferisce alla pelle un aspetto irregolare, comunemente chiamato pelle a buccia d’arancia.
L’ipoderma, lo strato più profondo della pelle, è composto tra l’altro da cellule adipose, responsabili dell’accumulo dei lipidi (la lipogenesi). Questi lobuli, chiamati adipociti, a seconda delle esigenze del corpo immagazzinano o rilasciano grassi. Quando il bilancio energetico è squilibrato, cioè quando l’apporto di energia (tramite l’alimentazione) è superiore al dispendio energetico (sport, attività fisica, attività cerebrale, sonno, ipotermia…), gli adipociti si ipertrofizzano. Di conseguenza, l’ipoderma si ispessisce e si deforma. I vasi sanguigni e linfatici, invece, vengono compressi – questa compressione ostacola il corretto drenaggio dell’acqua e delle tossine. Il risultato appare a livello dell’epidermide, in modo più o meno visibile. Si tratta della cellulite.
Uomini e donne non sono uguali davanti alla cellulite. Le ragioni sono molteplici:
- La massa grassa è più importante nelle donne che negli uomini – 25-30% nelle donne contro 15-20% negli uomini. Il motivo è puramente fisiologico: le donne sono «progettate» per concepire e allattare.
- Il numero di adipociti è maggiore nelle donne che negli uomini.
- Anche la struttura degli adipociti è diversa. Nelle donne, gli adipociti sono perpendicolari alla superficie cutanea. Quindi, se aumentano di volume, tendono a «spingere» il derma. Negli uomini, gli adipociti sono obliqui rispetto alla superficie della pelle.
- La localizzazione degli adipociti varia. Nelle donne, i lobuli adiposi si concentrano soprattutto nella parte inferiore del corpo (glutei, fianchi, cosce, ginocchia), mentre negli uomini il grasso è immagazzinato soprattutto nella parte superiore del corpo (pancia, addome, maniglie dell’amore).
- La pelle delle donne è più sottile di quella degli uomini. Per questo motivo, la cellulite tende a essere più visibile nelle prime.
Fenomeno molto comune, innocuo e per lo più indolore, la cellulite è tuttavia considerata esteticamente antiestetica.
I tipi di cellulite
Esistono diversi tipi di cellulite, a seconda delle cause sottostanti.
1- La cellulite acquosa
All’origine della cellulite edematosa c’è una ritenzione idrica nei tessuti, dovuta a sua volta a una combinazione di fattori: ipertrofia degli adipociti associata a insufficienza veno-linfatica. Il corpo è composto per circa il 70% da acqua, distribuita per due terzi nelle cellule e per un terzo tra le cellule o nei vasi sanguigni. L’organismo regola naturalmente la filtrazione, l’assorbimento e l’eliminazione dell’acqua. Tuttavia, può accadere che questa regolazione non avvenga correttamente e che l’acqua resti «intrappolata» nei tessuti. È il fenomeno della ritenzione idrica. Ora, quando le cellule adipose sono ipertrofiche, tendono ad accentuare questo fenomeno, trattenendo ancora di più l’acqua nei tessuti. Risultato: uno stato infiammatorio legato al ristagno di liquidi e tossine nei tessuti… e la comparsa della cellulite acquosa. Va precisato che può colpire tutte le donne, anche le più magre.
La cellulite acquosa si riconosce da:
- Un aspetto naturalmente gonfio della pelle (edema)
- Senso di pesantezza, soprattutto nella parte inferiore del corpo – cosce, gambe, caviglie
- Formicolii e irrequietezza
- Ematomi inspiegabili
- Il suo aspetto morbido e poco doloroso
- La cellulite acquosa è quindi una cellulite indolore, visibile (effetto gonfio), dovuta a un eccesso di acqua nei tessuti.
2- La cellulite adiposa
La cellulite adiposa è morbida e indolore. È visibile a occhio nudo e si accentua con un leggero pizzicotto della pelle. Colpisce principalmente le donne leggermente in sovrappeso. Tuttavia, può presentarsi anche nelle donne magre.
Questo tipo di cellulite è dovuto principalmente a un accumulo eccessivo di grasso nei lobuli adiposi. La causa: un’alimentazione troppo ricca associata a un dispendio energetico troppo basso. I grassi, assorbiti in eccesso, vengono immagazzinati dagli adipociti che, sotto sovraccarico, aumentano di volume – fino a 50 volte la loro dimensione, o addirittura si moltiplicano (principio della divisione cellulare, o mitosi). La circolazione dei fluidi vitali (sangue, linfa, acqua) viene ostacolata. Di conseguenza, i tessuti si infiammano e si deformano sotto pressione. Compare così la cellulite adiposa.
- La cellulite adiposa è quindi una cellulite non dolorosa, più o meno visibile, dovuta a un eccesso di grasso (alimentazione troppo ricca e attività fisica insufficiente).
3- La cellulite fibrosa
Si tratta di una cellulite incrostata, dovuta a un irrigidimento dei tessuti connettivi (le fibre elastiche della pelle). Le fibre di collagene ed elastina servono a fissare le cellule alla pelle e ai muscoli. Se queste si induriscono, «imprigionano» gli adipociti e ne ostacolano lo svuotamento – di grassi e tossine. La fibrosi dà quindi origine alla cellulite fibrosa. Da notare: questo tipo di cellulite può essere ereditario, perché la fibrosi è una caratteristica genetica. La cellulite indurita è dolorosa al pizzicotto, talvolta colorata (a causa dello stato infiammatorio), dura al tatto, profonda e difficile da eliminare. Colpisce tutte le donne, magre o formose.
- La cellulite fibrosa è quindi una cellulite dura, incrostata, molto visibile, dolorosa e ostinata.
4- La cellulite mista
I tre tipi di cellulite possono perfettamente coesistere. Non è raro osservare la coesistenza di cellulite acquosa e adiposa, oppure constatare la comparsa di cellulite fibrosa in donne originariamente soggette a cellulite adiposa.
Le cause della cellulite

1- Il fattore ormonale
Nella donna, la cellulite compare durante l’adolescenza, al momento della pubertà. Il corpo della giovane ragazza, sotto l’influenza degli estrogeni e del progesterone, comincia ad accumulare grassi in previsione di una gravidanza e dell’allattamento. Inoltre, questi stessi ormoni favoriscono la ritenzione di acqua e sodio. Le fluttuazioni ormonali che scandiscono la vita di una donna (mestruazioni, gravidanza, menopausa) accentuano questo fenomeno.
Oltre agli ormoni sessuali, anche altri ormoni intervengono nello sviluppo della cellulite:
- La prolattina: questo ormone, che interviene durante la gravidanza, ha il ruolo di preparare le ghiandole mammarie all’allattamento. Per questo incoraggia il corpo a creare riserve adipose e idriche, contribuendo così all’ipertrofia degli adipociti e alla ritenzione idrica.
- Il cortisolo: questo ormone detto «dello stress» è naturalmente presente nel corpo e permette di far fronte agli imprevisti quotidiani. Ma in una situazione di stress cronico, le ghiandole surrenali producono cortisolo in modo continuo. Ora, un livello elevato di cortisolo comporta un aumento della pressione arteriosa, un deterioramento del collagene cutaneo, una maggiore predisposizione alla ritenzione idrica e all’accumulo di grasso.
- Gli ormoni tiroidei : svolgono un ruolo fondamentale nel corretto funzionamento del metabolismo basale, tra l’altro nel processo di lipolisi e nella degradazione degli zuccheri. In caso di ipotiroidismo, la lipolisi non avviene più correttamente e il corpo accumula grassi, con comparsa della cellulite.
2- L’ereditarietà
Molti fattori che favoriscono la comparsa della cellulite hanno un carattere ereditario :
- Il numero, la dimensione e la localizzazione degli adipociti, che variano da un individuo all’altro
- La lipolisi, cioè la capacità dei lobuli adiposi di svuotarsi del loro contenuto
- La qualità del tessuto connettivo
- L’insufficienza veno-linfatica
3- L’età
L’età comporta in generale un’intensificazione della cellulite. Con l’invecchiamento, si osservano diversi fenomeni:
- Circolazione veno-linfatica compromessa: i vasi perdono progressivamente tonicità e flessibilità, così la cellulite diventa più diffusa e tende a estendersi alle ginocchia, o persino alle caviglie – rischio maggiore se la persona soffre già di insufficienza veno-linfatica.
- Cambiamento del contesto ormonale: la peri-menopausa è spesso sinonimo di iperestrogenismo, per cui si osserva un aumento dell’accumulo di grassi e un rallentamento della circolazione sanguigna e linfatica. L’aumento della cellulite in questo periodo è spesso importante. Poi, dopo la menopausa, la produzione di ormoni sessuali crolla. Le donne tendono quindi ad accumulare grasso nella parte superiore del corpo. La cellulite può comparire su braccia, addome e pancia.
- Diminuzione della fibrosi: con l’età, il corpo produce meno collagene ed elastina (proteine responsabili dell’elasticità e della compattezza della pelle). Poiché le fibre elastiche sono più rare e più sottili, la cellulite fibrosa tende ad attenuarsi. Tuttavia, la diminuzione del collagene comporta anche un rilassamento cutaneo, per cui l’aspetto «a buccia d’arancia» e la morbidezza della pelle saranno accentuati.
4- L’insufficienza veno-linfatica
Le persone che soffrono di insufficienza linfatica e di un cattivo ritorno venoso sono particolarmente soggette alla cellulite. Il sistema veno-linfatico è infatti una vasta rete di vasi che fornisce nutrienti, ormoni, ossigeno e grassi a cellule, organi e muscoli. D’altra parte, la rete linfatica drena l’eccesso di liquidi e le scorie verso gli organi emuntori. Tuttavia, quando questo sistema non funziona correttamente, i tessuti si congestionano di acqua e tossine (ritenzione idrica). Sotto la pressione e l’infiammazione, la pelle si deforma. Compaiono i cuscinetti.
5- L’alimentazione
Una cattiva igiene alimentare è una delle principali cause della cellulite. Un apporto alimentare troppo ricco di sale (che favorisce la ritenzione idrica), di grassi saturi e di zucchero (che provoca iperinsulinemia e lipogenesi) favorisce lo sviluppo della cellulite. Inoltre, se l’alimentazione è eccessiva rispetto al fabbisogno energetico giornaliero, il corpo immagazzina naturalmente questo surplus, causando un sovraccarico di trigliceridi negli adipociti e, di conseguenza, la comparsa della cellulite.
6- La sedentarietà
L’attività fisica è necessaria per mantenere il corretto funzionamento del corpo. Uno stile di vita sedentario favorisce la comparsa della cellulite per diverse ragioni:
- Lo sport – e, in misura minore, il movimento – permette di equilibrare il bilancio energetico attraverso la lipolisi. Maggiore è il fabbisogno energetico del corpo, minore è la tendenza a sviluppare cellulite.
- Una massa muscolare sviluppata richiede molta energia – quindi calorie. Il metabolismo basale «brucerà» più grassi, naturalmente, e la cellulite sarà minore.
- Muoversi permette di riattivare la pompa venosa e la circolazione linfatica, coinvolte nella comparsa della cellulite. Al contrario, l’immobilità (stare seduti o in piedi a lungo) comporta un ristagno dei fluidi vitali (o perfino una compressione, nel caso della posizione seduta), particolarmente sfavorevole per il corpo e favorevole alla cellulite.
7- Fumo e alcol
Il fumo e il consumo di alcol sono dannosi per la salute sotto molti punti di vista. Il tabacco provoca alterazioni della microcircolazione. È vasocostrittore, cioè favorisce la contrazione dei vasi sanguigni. In questo modo rallenta la corretta circolazione dei nutrienti nell’organismo e ostacola il buon drenaggio dell’acqua e delle scorie. Favorisce quindi la formazione della cellulite. Quanto all’alcol, lo zucchero che contiene viene trasformato in grasso dal fegato – calorie vuote che vengono immediatamente immagazzinate dagli adipociti.
8- I trattamenti farmacologici
Alcuni trattamenti come i contraccettivi ormonali (pillola), gli antistaminici o i corticosteroidi possono alterare l’equilibrio ormonale e favorire l’aumento della cellulite.
I trattamenti per la cellulite
1- Stile di vita
Per migliorare l’aspetto della cellulite, occorre prima di tutto ripensare il proprio stile di vita:
- Adottare uno stile di vita sano: sonno ristoratore, alimentazione varia, attività fisica regolare, idratazione sufficiente (acqua).
- Evitare gli eccessi: alcol, sigarette, zucchero, sale, junk food.
- Scegliere abiti comodi e relativamente larghi, per evitare la compressione sanguigna, e scarpe basse, più favorevoli al ritorno venoso.
- Evitare le fonti di calore (esposizione solare prolungata, bagni molto caldi) per favorire la salute veno-linfatica.
- Preferire docce fresche e terminare ogni doccia con un getto di acqua fredda per stimolare il ritorno venoso.
- Muoversi regolarmente per prevenire le posture statiche.
2- Nutrizione

Un’alimentazione anticellulite ideale dovrebbe comprendere:
- Carboidrati complessi, come i cereali integrali, perché il corpo ha bisogno di energia.
- Proteine magre (carni bianche, pesce) e proteine vegetali (legumi, soia), per nutrire muscoli e cervello.
- Frutta e verdura, variandole in base alla stagionalità e ai gusti.
- Fibre (frutta, verdura, legumi, frutta secca), che hanno il vantaggio di ridurre la glicemia ed evitare i picchi insulinici.
- Grassi di buona qualità, come i grassi polinsaturi e gli omega 3-6-9.
- Latticini, essenziali contro l’osteoporosi (che colpisce in particolare le donne).
- Acqua, nella quantità di 1,5 a 2 litri al giorno, per idratare correttamente l’organismo e prevenire la ritenzione idrica.
Gli zuccheri, gli spuntini continui, gli alimenti raffinati, i grassi saturi (salumi, fast food), il sale e l’alcol sono tutti «fattori scatenanti» della cellulite.
3- Attività fisica
Un’attività fisica e sportiva regolare aiuta a limitare la comparsa della cellulite. Infatti, lo sport permette di:
- Controllare l’apporto calorico e ristabilire il bilancio energetico del corpo.
- Aumentare il metabolismo basale. I grassi del corpo vengono utilizzati maggiormente per nutrire i muscoli invece di essere immagazzinati dalle cellule adipose.
- Attivare la lipolisi e, di conseguenza, favorire lo svuotamento del grasso contenuto negli adipociti.
- Mantenere una buona salute veno-linfatica, poiché durante l’attività fisica i muscoli massaggiano i vasi sanguigni e linfatici.
- Prevenire l’invecchiamento cutaneo e il deterioramento delle fibre elastiche della pelle, in parte responsabili dell’aspetto a buccia d’arancia.
Gli sport di resistenza (corsa, bicicletta, nuoto) hanno dimostrato la loro efficacia sulla cellulite. Tuttavia, anche alcune attività sportive ludiche (zumba, acquagym), di benessere (Pilates, yoga) o ad alta intensità (Hiit, Crossfit) sono eccellenti contro la cellulite.
Più in generale, qualsiasi attività fisica, anche minima, sarà benefica per l’organismo. I piccoli sforzi quotidiani e una camminata giornaliera avranno un effetto positivo sulla tonicità dei muscoli e sulla circolazione dei fluidi vitali.
4- Piante
La fitoterapia, cioè la terapia basata sui principi attivi delle piante, può essere un aiuto nel trattamento della cellulite. L’assunzione di alcune piante, dotate di proprietà drenanti, diuretiche, termogeniche o lipo-bloccanti, può essere interessante da integrare in una routine anticellulite. Anche una consulenza con un fitoterapeuta o una discussione con un farmacista specializzato può rivelarsi utile.
Le piante si assumono in genere sotto forma di tisane, polveri, capsule o soluzioni da bere. Cellublue propone una gamma di integratori alimentari 100% naturali e vegan, ispirati alla natura. Tra questi:
- Le Capsule Cellulite, composte da estratti di tè verde drenante, di piccioli di ciliegia diuretici, di vite rossa venotonica e di guaranà ad azione snellente.
- Il Drenante Cellulite, che stimola l’organismo e favorisce il drenaggio dell’acqua in eccesso e delle tossine attraverso le vie naturali.
5- Massaggi anticellulite
Una buona igiene alimentare e un’attività fisica regolare raramente sono sufficienti per eliminare completamente la cellulite. Il corpo femminile, infatti, è programmato per immagazzinare grassi, e lo svuotamento degli adipociti avviene solo se viene provocato «fisicamente». A tal fine si utilizzano diverse tecniche di massaggio:
- Il drenaggio linfatico : particolarmente efficace sulla cellulite acquosa, permette di riattivare la pompa veno-linfatica tramite la stimolazione dei linfonodi e la ripresa del flusso sanguigno.
- La pressoterapia : una tecnica di drenaggio meccanico (macchinario), che mira a stimolare il ritorno venoso e dinamizzare il sistema linfatico.
- L’idromassaggio : un massaggio con l’acqua (dolce o marina), che unisce i benefici del massaggio alle proprietà dell’acqua.
- Il palper-rouler : eseguito manualmente o con l’aiuto di una coppetta e di un olio, sollecita gli strati inferiori della pelle e aiuta a favorire lo svuotamento degli adipociti, decongestionando al tempo stesso i tessuti dall’acqua eventualmente «stagnante». È consigliato per tutti i tipi di cellulite.

6- Medicina estetica e trattamenti medici
Sono nate numerose tecniche per contrastare la cellulite, malessere dei tempi moderni e principale fonte di complessi per molte donne. Sebbene naturale, la pelle a buccia d’arancia è considerata antiestetica. Per questo oggi vengono proposti diversi trattamenti medici.
- Onde d’urto : questo trattamento non invasivo mira a riattivare la microcircolazione, ridurre la fibrosi, stimolare la lipolisi e favorire la produzione di collagene.
- Lipolisi laser : consiste nel provocare la lipolisi attraverso il calore.
- Elettrostimolazione : la stimolazione elettrica dei muscoli favorisce la compressione muscolare sulla rete veno-linfatica e consente di riattivare la microcircolazione.
- Criolipolisi : questo trattamento consiste nell’applicare il freddo su una zona del corpo per provocare l’apoptosi degli adipociti (cioè la «morte» di alcune cellule adipose).
- Iniezioni : prendono il nome di mesoterapia, lipotomia o morfoliposcultura, e consistono nel microiniettare sostanze negli adipociti per farli scomparire.
- Ultrasuoni : come il laser, gli ultrasuoni sono una tecnica che mira a riscaldare gli adipociti per attivarne lo svuotamento.
- Chirurgia estetica : la liposuzione e il lipomodellamento sono interventi chirurgici che consistono nell’aspirare il grasso in eccesso dai tessuti adiposi. Presuppongono l’anestesia.
Le procedure mediche volte a eliminare la cellulite sono più o meno efficaci. A lungo termine, tuttavia, la cellulite tende purtroppo a ripresentarsi, essendo un fenomeno naturale e intrinseco alla natura del corpo femminile.
Le soluzioni anticellulite
Oltre alle raccomandazioni citate in precedenza, anche il ricorso ai cosmetici può migliorare la qualità del derma e attenuarne l’aspetto «a buccia d’arancia».
- Gli oli essenziali di cedro, cipresso, origano, rosmarino, geranio, ginepro o limone, grazie alle loro proprietà venotoniche, detossinanti o diuretiche, aiutano ad agire sulla cellulite. Si utilizzano in molti modi: per via orale, in diffusione, per via cutanea. Il loro utilizzo richiede comunque il consiglio di un professionista.
- Gli oli vegetali naturali facilitano i massaggi anticellulite. Hanno inoltre proprietà rassodanti, tonificanti e nutrienti che possono migliorare l’aspetto della pelle. Da Cellublue abbiamo sviluppato un olio anticellulite composto da oli vegetali e dalla texture ricca, appositamente studiato per il massaggio palper-rouler.
- I massaggi con coppetta e massaggiatore permettono di potenziare gli effetti degli oli. Infatti, favoriscono un migliore svuotamento degli adipociti (effetto di aspirazione della coppetta, che riproduce il massaggio palper-rouler manuale) e il drenaggio dell’acqua e delle scorie attraverso le vie naturali (effetto levigante dei rilievi del massaggiatore pelle a buccia d’arancia).
- I trattamenti mirati, che si basano su alcune molecole «brucia-grassi», permettono di migliorare la qualità della pelle e attenuare la cellulite, a condizione di essere applicati regolarmente. È il caso, ad esempio, della nostra Crema Cellulite Fredda, i cui principi attivi aiutano a rafforzare l’elasticità della pelle (pepe rosa) e a favorire la lipolisi (alga artica, mentolo).
- Un ciclo di integratori alimentari naturali può essere utile per amplificare l’effetto dei trattamenti topici. In questo modo si agisce sulla cellulite dall’interno e dall’esterno. Le nostre Capsule Cellulite, abbinate al Drenante Cellulite, aiutano a migliorare il drenaggio delle tossine e dell’acqua in eccesso responsabili dell’effetto buccia d’arancia.
Domande frequenti:
Per eliminare la cellulite sulle cosce, ecco i nostri consigli:
- Fate sport : Tonificate le cosce con esercizi mirati, come squat, affondi o bicicletta. Questo aiuterà a tonificare e rassodare la pelle!
- Adottate un’alimentazione sana : Puntate su frutta, verdura e proteine magre. Dite addio ai cibi troppo grassi e troppo zuccherati!
Idratatevi : Bevete molta acqua per drenare, eliminare le tossine e favorire una buona circolazione sanguigna.
- Massaggiatevi con il metodo anticellulite Cellublue con la coppetta : Questa coppetta rivoluzionaria agisce in profondità sulla cellulite. Stimola la circolazione sanguigna e linfatica e aiuta a sciogliere gli accumuli di grasso responsabili della comparsa della cellulite. Usandola regolarmente, potrete notare risultati visibili!
- Acqua e limone : L’acqua e limone, semplicemente acqua mescolata con succo di limone fresco, può aiutare a depurare l’organismo e a eliminare le tossine che possono essere responsabili della cellulite. Inoltre, il limone ha proprietà diuretiche che favoriscono l’eliminazione dei liquidi.
- Succo di betulla : Questo succo naturale è noto per le sue proprietà diuretiche e detossinanti. Aiuta a eliminare le tossine e a drenare l’acqua in eccesso nel corpo, il che può contribuire a ridurre la cellulite.
Succhi di verdure verdi : Per esempio, il succo di sedano, cetriolo e spinaci è ricco di nutrienti e antiossidanti. Aiuta a depurare l’organismo e a mantenere un metabolismo sano.
- Il Drenante Cellulite Cellublue : Grazie alla sua formula 100% naturale composta da 6 piante, favorisce un drenaggio rapido ed efficace. Elimina le tossine e stimola il metabolismo per drenare i cuscinetti.
La cellulite può andare via, sì! La cellulite è un fenomeno naturale che può variare in base a diversi fattori, come: la genetica, gli ormoni e lo stile di vita. Adottando uno stile di vita sano con un’alimentazione equilibrata, facendo esercizio più volte alla settimana e facendo massaggi regolarmente potrete riuscire a ridurre la cellulite. Richiede un po’ di tempo, impegno e costanza.





