Vorresti provare una cura a base di integratori alimentari per la tua cellulite, ma l’offerta sterminata di prodotti e le promesse più disparate ti disorientano… Non sai da dove cominciare. Ecco l’essenziale sulle capsule anti-cellulite: cosa contengono, come dovrebbero agire, cosa ci si può ragionevolmente aspettare e come sceglierle con attenzione.
Cosa sono le capsule anti-cellulite?
1- Breve definizione preliminare
Una capsula anti-cellulite è un integratore alimentare, disponibile senza prescrizione in farmacia, parafarmacia, negozi o siti Internet dedicati alla nutrizione e/o al benessere, oppure nel reparto dietetica dei supermercati. L’obiettivo dichiarato di queste capsule: agire sui diversi fattori della cellulite e sul suo aspetto visibile, la buccia d’arancia. Secondo i produttori, una capsula anti-cellulite punterebbe su:
- Il comfort delle gambe, spesso citato a proposito della cellulite acquosa, legata principalmente a una ritenzione idrica
- Il comfort digestivo
- L’«eliminazione delle tossine», un concetto poco fondato: se ne occupano già il fegato e i reni
- La lipolisi, spesso citata a proposito della cellulite adiposa o fibrosa
2- Come funzionano le capsule anti-cellulite
Esistono diversi tipi di capsule anti-cellulite, ma la maggior parte è composta dalle stesse sostanze, ovvero estratti vegetali. A questi principi attivi naturali vengono attribuite diverse funzioni:
- Funzione cosiddetta diuretica: argomento frequente sulle confezioni, che si riferisce all’eliminazione dell’acqua; nessun effetto sulla cellulite è dimostrato.
- Funzione cosiddetta venotonica: alcuni principi attivi rientrano nella composizione di farmaci venotonici, che richiedono il parere di un medico.
- Funzione cosiddetta «brucia-grassi»: alcuni estratti vegetali sono studiati per il loro ruolo nella lipolisi (degradazione dei grassi durante la digestione o negli adipociti, ovvero le cellule adipose sottocutanee). Il loro effetto sulla cellulite non è dimostrato.
3- Composizione delle capsule anti-cellulite
Non è raro trovare ingredienti comuni nelle diverse capsule anti-cellulite:
- Piante molto usate nelle tisane, come il tarassaco, l’equiseto, l’ibisco, l’ortosifon, l’ortica, la betulla, la gramigna, l’olmaria o la pilosella – ma ce ne sono molte altre!
- Piante presenti in farmaci venotonici, come la vite rossa, l’ippocastano, il pungitopo, il meliloto, il ribes nero, il ginkgo biloba, l’amamelide o il cipresso.
- Principi attivi naturali studiati per la lipolisi, come la caffeina ricavata da guaranà, tè, caffè, noce di cola o mate, la sinefrina derivata dai chetoni di lampone, la capsaicina del peperoncino o la bromelina del gambo d’ananas – per citare solo i più noti.
Qual è l’efficacia delle capsule anti-cellulite?

Nessuna capsula fa sparire la cellulite. Se scegli di assumerle, ricordati di integrare l’assunzione di integratori alimentari in uno stile di vita sano, che comprenda:
- Un’alimentazione varia ed equilibrata, priva di prodotti trasformati, povera di sale, zucchero e grassi saturi
- Un’attività fisica quotidiana, accompagnata da una pratica sportiva regolare di intensità da moderata a elevata
- Dei massaggi anti-cellulite, come il palper-rouler, per prenderti cura della tua pelle
Detto questo, è interessante sapere che alcuni principi attivi naturali sono stati studiati per una possibile azione sulla cellulite:
- La paraxantina, un composto legato alla caffeina, è stata studiata per il suo ruolo nella lipolisi, mentre anche la teobromina è tra i composti studiati.
- Alcuni studi hanno esaminato la capsaicina e l’apporto energetico (1), senza riguardare specificamente la cellulite.
- Alcune piante, come l’olmaria, il ginkgo o la vite rossa, sono oggi componenti di farmaci venotonizzanti. La fitoterapia è del resto regolarmente utilizzata per l’elaborazione di cure, che si tratti di capsule, fiale, compresse o creme.
Quali capsule anti-cellulite scegliere?

Per scegliere le capsule anti-cellulite è bene prendere alcune precauzioni. Alcune capsule presentano infatti una composizione discutibile:
- I principi attivi naturali sono scarsi o di qualità mediocre
- L’origine delle piante utilizzate è poco chiara
- Le capsule contengono troppi agenti di carica, coloranti e conservanti di vario tipo
- I prodotti non sono vegan (utilizzo di grassi animali per la produzione del guscio)
È preferibile puntare sulla trasparenza, scegliendo capsule anti-cellulite la cui composizione sia chiaramente indicata sulla confezione e che si avvicini il più possibile al 100% naturale.
Inoltre, altri criteri possono essere presi in considerazione per una scelta consapevole:
- Le recensioni degli utenti, che si possono trovare in test di prodotti, video, testimonianze, forum o sul sito del produttore.
Ecco cosa caratterizza le nostre Capsule Cellulite:
- Ingredienti di origine naturale e prodotto vegan
- Un mix di piante: guaranà, piccioli di ciliegia, tè verde, vite rossa, ascophyllum e carciofo. L’ananas non fa parte del mix.
- Facilità d’uso: bastano 2 capsule a colazione e 2 a pranzo in una cura seguita da una pausa, in abbinamento alle altre buone abitudini contro gli inestetismi.
Le capsule contengono tè verde, come la nostra bevanda da diluire: non assumerle nello stesso giorno. Per saperne di più sui drenanti, leggi il nostro articolo dedicato. In caso di ritenzione idrica o di sensazione di gambe pesanti, che colpisce tante donne, chiedi consiglio a un professionista della salute.
Quindi, se non sei soggetta ad alcuna controindicazione (gravidanza, trattamenti farmacologici, malattie renali, allattamento…), lasciati tentare da una cura anti-cellulite a base di integratori alimentari di qualità!
Riferimenti
(1) 2014, Whiting, Derbyshire, Tiwari, Could capsaicinoids help to support weight management? A systematic review and meta-analysis of energy intake data








