Sei particolarmente attratta dalle medicine naturali: fitoterapia, aromaterapia, naturopatia… E l’agopuntura? Questa tecnica di origine cinese è spesso al centro delle polemiche: una truffa per alcuni, un rimedio prezioso per altri. L’agopuntura ha senso contro la cellulite? Vediamo cos’è questa pratica della medicina tradizionale cinese, cosa ci si può ragionevolmente aspettare di fronte alla pelle a buccia d’arancia e quali buone abitudini adottare accanto alle sedute.
Cos’è l’agopuntura?
L’agopuntura è una delle principali terapie della medicina tradizionale cinese. Consiste nello stimolare zone precise della pelle mediante aghi sottili. Queste zone, chiamate punti di agopuntura, si trovano lungo linee di forza dette meridiani. L’obiettivo principale dell’agopuntura è quindi quello di curare riequilibrando le energie del corpo.
I meridiani sono canali energetici. Il corpo ne conta 12 detti regolari (6 a livello della mano, 6 a livello del piede) e 8 detti straordinari. Ciascuno dei 12 meridiani regolari è associato a un organo e a specifiche relazioni «psico-viscerali».
I meridiani situati sulla mano sono:
- Il meridiano dei polmoni: affezioni respiratorie, dolori alla spalla e alla schiena
- Il meridiano del grosso intestino: problemi di transito, dolori addominali, dolori dentali
- Il meridiano del cuore: secchezza e sete, dolore al cuore, ittero
- Il meridiano dell’intestino tenue: dolori al ventre, affezioni della testa come la sordità o i gonfiori
- Il meridiano del pericardio: affezioni toraciche, palpitazioni, irritabilità, dolori alle braccia e ai gomiti
- Il meridiano del triplice riscaldatore: problemi legati alla minzione, disturbi auricolari, dolori alle spalle e alle orecchie.
I meridiani del piede, invece, sono:

- Il meridiano dello stomaco: affezioni gastriche, problemi digestivi, dolori al petto e alle ginocchia
- Il meridiano della milza e del pancreas: dolori alla bocca e allo stomaco, stanchezza e debolezza, rigidità
- Il meridiano della vescica: emicranie, malattie degli occhi, dolori alla nuca, alla schiena, ai lombari e agli arti inferiori
- Il meridiano dei reni: problemi respiratori, disturbi del transito, atrofia motoria e muscolare delle gambe, lombalgia
- Il meridiano della colecisti: vertigini e cefalee, dolori al viso (mascella, occhi, bocca, orecchie)
- Il meridiano del fegato: ernia e lombalgia, dolori al basso ventre
I meridiani straordinari si trovano sul tronco e sui piedi:
- Il Vaso Governatore, associato alle funzioni psichiche
- Il Vaso Concezione, associato ai disturbi ginecologici
- Il Vaso Crocevia, associato ai problemi digestivi
- Il Vaso Cintura, associato ai disturbi dell’addome e ai problemi articolari
- I meridiani curiosi dei piedi, associati alle capacità motorie e visive
I punti che costellano ciascun meridiano non hanno, di per sé, virtù terapeutiche specifiche. Stimolarli (inserendovi aghi sottili) serve unicamente a ripristinare i flussi energetici e, di conseguenza, a riequilibrare il funzionamento dell’organismo.
L’agopuntura può avere un effetto sulla cellulite?

È difficile dare una risposta categorica, poiché questa terapia è oggetto di acceso dibattito. L’agopuntura è infatti un campo di ricerca medica molto prolifico: 23 000 pubblicazioni, 3200 studi controllati, 180 meta-analisi e 700 revisioni sistematiche la riguardano! La sua efficacia è quindi ancora discussa. Gli unici effetti oggi dimostrati sono:
- Effetti neuropsicologici – l’agopuntura contribuirebbe all’effetto placebo
- Effetti neurofisiologici – tra gli altri, nella gestione positiva del dolore
In ogni caso, secondo i suoi sostenitori, l’agopuntura permetterebbe di trattare numerosi disturbi, tra cui la cellulite. Potrebbe infatti agire su alcune componenti e alcuni fattori favorenti della pelle a buccia d’arancia:
- la circolazione sanguigna e linfatica
- lo stress e la qualità del sonno
- il funzionamento dell’organismo e la gestione dell’acqua
- l’appetito
- la digestione, che i suoi sostenitori collegano al deposito di grasso
Allora, l’agopuntura ha senso contro la cellulite? Una cosa è certa: gli agopuntori sono unanimi nel sostenere che l’agopuntura non è una soluzione miracolosa e che, per la cellulite, va presa in considerazione solo se le sedute sono accompagnate da misure igienico-dietetiche: alimentazione equilibrata e varia e attività fisica regolare. Alcuni consigliano inoltre di abbinarla alla fitoterapia, da valutare insieme a un professionista della salute. Inoltre, se alcune patologie sono associate alla cellulite e/o all’aumento di peso, come il diabete o una disfunzione tiroidea, l’agopuntura non potrà essere di grande aiuto.
Cosa fare in abbinamento alle sedute di agopuntura?
Come raccomandato dagli specialisti, puoi:
1- Scegliere un’alimentazione equilibrata

Si tratta innanzitutto di mangiare in modo sano, privilegiando varietà e semplicità. Si opterà quindi per:
- Frutta e verdura a ogni pasto, alternando preparazioni crude e cotte.
- Alimenti fonte di potassio – erbe aromatiche, frutta secca, spezie, cacao amaro. Se sei soggetta alla ritenzione idrica o alla cellulite acquosa, chiedi consiglio a un professionista della salute.
- Proteine magre – carne bianca, pesce, proteine vegetali attraverso legumi o semi.
- Carboidrati complessi a basso indice glicemico – verdure a radice, pane integrale, riso selvatico…
Si eviteranno:
- I prodotti industriali sovraccarichi di additivi, che si tratti di sale, zucchero o grassi aggiunti (spesso idrogenati).
- Tutti gli alimenti troppo salati – salumi, piatti pronti, snack salati, formaggi stagionati…
- Lo zucchero e i dolciumi, da limitare – creme spalmabili, brioche, biscotti, bevande zuccherate…
2- Favorire una buona idratazione
Un’idratazione di qualità, principalmente a base di acqua, accompagna le sedute del trattamento con agopuntura. Si pensa quindi a bere durante tutta la giornata, per un totale di un litro e mezzo o due litri al giorno. Si possono anche scegliere bevande senza zucchero, come il tè verde e le tisane. Infine, si può aggiungere all’acqua un drenante. Per variare i gusti, la nostra bevanda da diluire associa diverse piante, tra cui il guaranà, il frassino e la papaya.
Quattro piante in estratti, una dose al giorno
- Il frassino e il tè verde completano la formula
- La papaya contribuisce al comfort digestivo
- Il guaranà aiuta a ridurre la stanchezza
3- Massaggiarsi quotidianamente

I massaggi sono uno dei gesti più apprezzati per prendersi cura delle zone con cellulite. Tra una seduta di agopuntura e l’altra, niente di meglio di un palper-rouler casalingo con la nostra Ventosa Anticellulite e il nostro Olio da massaggio. L’azione di aspirazione e rotolamento del massaggio con ventosa riproduce il palper-rouler. 3 minuti per zona, ogni giorno, e ti prendi cura con delicatezza delle zone dove si trovano gli inestetismi!
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4- Praticare attività fisica
Infine, come ricordano i medici agopuntori, l’attività sportiva fa parte delle misure da abbinare alle sedute. Può essere varia, l’importante è praticarla con regolarità. Puoi quindi scandire la tua routine con sessioni di camminata (30 minuti ogni giorno), un’attività dolce come lo yoga o il Pilates (una o due volte a settimana) e un’attività più tonificante come la corsa o il nuoto (una o due volte a settimana, per 45 minuti). Un buon modo per prenderti cura del tuo corpo ogni giorno!










