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Cellulite acquosa

Cellulite acquosa: cos’è, cause e come riconoscerla

Cellulite acquosa: cos’è, cause e come riconoscerla
Indice

La cellulite acquosa è una cellulite la cui comparsa è legata alla ritenzione idrica. Questo tipo di cellulite può colpire anche le donne più magre. Come riconoscerla, da dove nasce e quali abitudini adottare ogni giorno tra alimentazione, sport e massaggi? Vi spieghiamo tutto.

Come si sviluppa la cellulite acquosa?

La cellulite acquosa, come suggerisce il nome, è legata a un problema di eliminazione dei liquidi da parte del nostro corpo. L’acqua, invece di essere smaltita, ristagna nei tessuti e vi si accumula, in particolare a livello delle gambe. I tessuti si saturano progressivamente di acqua. Questo tipo di cellulite è quindi legato alla ritenzione idrica, spesso accompagnata da una sensazione di gonfiore e di gambe pesanti.

La cellulite acquosa può colpire tutte le donne, anche le più magre. È morbida e non dolorosa. Questo tipo di cellulite si localizza più spesso sulle cosce, sulle braccia, sui polpacci e persino sulle caviglie.

• Come riconoscere la cellulite acquosa?

Se la vostra pelle ha un aspetto gonfio senza pizzicarla né toccarla, probabilmente avete una cellulite di tipo acquoso. Se pizzicate la pelle, scoprirete una zona a forma di rotolo più ampia e senza veri avvallamenti evidenti tra le varie zone a buccia d’arancia.

• Quali sono le cause della cellulite acquosa?

Questo tipo di cellulite è associato alla ritenzione idrica: l’acqua tende ad accumularsi nei tessuti, soprattutto a livello delle gambe.

Per capire la cellulite acquosa, occorre quindi partire dalla ritenzione idrica!

Avete dubbi sul vostro tipo di cellulite? Cliccate qui per scoprirlo in 4 domande.

L’alimentazione quotidiana

Cellulite acquosa: cos’è, cause e come riconoscerla

• Mangiare alimenti ricchi di potassio

Diamo ampio spazio agli alimenti ricchi di potassio, da inserire in un’alimentazione varia. Lo si trova in diversi frutti e verdure: la prugna secca, la castagna, l’avocado, gli spinaci, la patata, il sedano, la banana, il kiwi, il melone, il pomodoro e la zucca.

• Consumare alimenti ricchi di vitamina B6

Pensiamo anche agli alimenti ricchi di vitamina B6, per variare il nostro piatto. A tal fine, orientatevi verso alimenti come i cereali, il tuorlo d’uovo, le noci, le nocciole, la banana, la carne bianca, i pesci grassi e i crostacei.

• Portare in tavola ananas e asparagi

Alcuni alimenti, come ad esempio l’ananas o gli asparagi, portano varietà nel piatto. Inseriamoli regolarmente nel menu, per puro piacere!

• Ridurre il consumo di sale

Non dimentichiamo ovviamente di mantenere un’alimentazione varia e di ridurre il consumo di sale! Condite piuttosto con limone, aglio o cipolla per insaporire i piatti.

• Mangiare meno zucchero

Limitiamo anche zuccheri e sale nella nostra alimentazione. Riduciamo quindi il consumo di prodotti che li contengono, come il pane bianco, i prodotti da forno, le fette biscottate, i salumi, le carni e i pesci affumicati, o ancora i piatti industriali.

• Bere molta acqua

Infine, pensiamo a bere acqua regolarmente nel corso della giornata: una buona abitudine da mantenere ogni giorno. Per pensarci più facilmente, tenete la borraccia a portata di mano, al lavoro come in borsa, e alternate acqua naturale, acqua frizzante e tisane senza zuccheri aggiunti.

Lo sapevate? Per completare la vostra routine quotidiana, potete scoprire anche la nostra bevanda.

Quali sport praticare quando si ha la cellulite acquosa?

Sport e cellulite acquosa

Per quanto riguarda lo sport e la cellulite acquosa, la scelta migliore è optare per attività delicate per le gambe, ovvero senza impatti eccessivi.

L’ideale è scegliere sport acquatici come:

Si praticano senza impatti e si inseriscono facilmente nella routine, da sole o con le amiche, secondo il vostro ritmo. Scegliete la vostra attività preferita: è il modo migliore per praticarla spesso.

Potete anche optare per:

  • la camminata veloce,
  • il trekking,
  • la bicicletta

Camminare quotidianamente è un’abitudine semplice da adottare: bastano pochi minuti a piedi per muovere il corpo e le gambe. Meglio invece evitare il running, lo step o il tennis, ad esempio.

Al contrario, evitate:

  • l’hammam,
  • la sauna
  • i bagni caldi

Infatti, il calore è spesso sconsigliato quando si tende alla ritenzione idrica. Preferite una doccia tiepida e, se vi piace, concludetela con un getto d’acqua fresca sulle gambe, risalendo dalle caviglie verso le ginocchia: una sensazione piacevole, soprattutto d’estate.

Contro la cellulite acquosa, massaggiamoci!

Per prendervi cura della pelle quando avete la cellulite acquosa, nella vostra routine potete inserire massaggi palper-rouler regolari. Il palper-rouler è un metodo di massaggio manuale che consiste in un impastamento della pelle mediante rotolamento. Il massaggio palper-rouler può essere eseguito manualmente (non senza difficoltà) oppure con l’aiuto di una ventosa anti-cellulite.

La ventosa anti-cellulite è molto semplice da usare: riproduce il gesto del palper-rouler, per massaggiare con facilità le zone che preferite.

  • Per eseguire questi massaggi nel modo corretto, con facilità e rapidità, dotatevi della Ventosa Anti-cellulite Cellublue.
  • Una semplice pressione consente di effettuare il rotolamento degli strati cutanei e di massaggiare la zona con la cellulite acquosa.
  • La sua forma brevettata permette un massaggio in soli 3 minuti per zona.

Valutazione: 4,5 su 5281 recensioni

La ventosa che riproduce la manipolazione palper-rouler, 3 minuti per zona

  • Il gesto dei professionisti, a casa: aspira, fai scivolare, rilascia e la ventosa afferra la piega di pelle come una manipolazione manuale
  • Silicone morbido che si adatta alle cosce, ai glutei, all'addome e alle braccia
  • 3 minuti per zona, ogni giorno, sempre con un olio da massaggio per far scivolare la ventosa
Scoprire

Se adottate tutte queste buone abitudini con regolarità, vi prenderete cura di voi ogni giorno, ragazze!

Cellulite acquosa prima e dopo: come seguire i vostri progressi

Le foto prima e dopo sono allettanti, ma ogni pelle è diversa. Per seguire i vostri progressi, confrontatevi piuttosto con voi stesse. Scattate le foto con la stessa luce, nella stessa posizione e sulla stessa zona, a intervalli regolari. Annotate anche le abitudini che avete adottato: vi sarà più facile individuare quelle che fanno per voi e che avete voglia di mantenere.

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