I social network sono il terreno fertile di molteplici tendenze legate alla moda, alla bellezza e alla salute. Tra queste, una ha fatto molto parlare di sé: il corsetto dimagrante. Indossarlo ogni giorno, giorno e notte, potrebbe permettere di perdere centimetri di girovita e, di conseguenza, ritrovare un ventre piatto. Cosa pensare del fenomeno corsetto dimagrante? È efficace o, al contrario, pericoloso?
Cos’è un corsetto dimagrante?
Il corsetto dimagrante non è altro che un busto simile a quello indossato dalle nostre antenate, con la differenza che il suo design è sensibilmente più moderno. Interventi sul tessuto, sulle chiusure e sul sostegno, estetica un po’ meno retrò… Eppure il principio è lo stesso: si tratta di stringere addome e vita affinché appaiano più snelli. Inoltre, premendo sulla parete dello stomaco, il corsetto permetterebbe di gestire meglio le sensazioni di fame.
Il corsetto dimagrante è diverso da una cintura snellente: laddove il primo promette una perdita effettiva di centimetri, la seconda è semplicemente un accessorio di abbigliamento che crea un’illusione di snellezza. La vita, stretta, appare ovviamente più sottile, e il ventre più piatto. L’addome così compresso fa risaltare anche il volume del seno e dei glutei, tanto che la silhouette risulta trasformata.
Il corsetto dimagrante è consigliabile?

Sebbene una miriade di celebrità abbia adottato per un periodo il corsetto dimagrante, i professionisti della salute sono unanimi: no, il corsetto dimagrante non fa dimagrire. Al contrario, indossare quotidianamente un corsetto stretto è estremamente dannoso per la salute.
1- Una tortura fisica… e mentale
Il corsetto dimagrante è l’incarnazione stessa dei diktat imposti al corpo delle donne. Le giovani donne sviluppano dei complessi, o addirittura una dismorfofobia, che le spingono ad adottare tutte le tendenze beauty e dimagranti che vedono sui social network. Ne derivano comportamenti estremi (come indossare ogni giorno un corsetto molto stretto) che rischiano di rafforzare il loro senso di scarsa autostima e di rifiuto del proprio corpo. Peggio ancora, queste tendenze tossiche possono innescare in alcune un vero disagio mentale e sfociare in disturbi psichici, come i DCA o la depressione.
2- Le conseguenze sugli organi

Indossare un corsetto dimagrante a lungo termine può avere ripercussioni catastrofiche sugli organi interni. Lo stomaco e gli intestini, continuamente compressi e «sollevati», rischiano di premere su altri organi vitali, come il fegato, la milza e i reni. Inoltre, il corsetto comprime fortemente il diaframma, che a sua volta preme sui polmoni e sul cuore. Una realtà fisiologica che conferma le numerose storie che narrano gli svenimenti delle donne ingabbiate nei busti, tra il 16° e il 19° secolo. In termini concreti, indossare il corsetto può causare disturbi del transito intestinale, problemi di digestione, difficoltà respiratorie (oppressione toracica), reflusso gastroesofageo… senza perdere un grammo di grasso, ovviamente.
3- Un impatto su ossa, muscoli e pelle
Ma non è tutto! Il corsetto dimagrante, comprimendo eccessivamente i tessuti, provoca una riduzione dell’afflusso sanguigno. La pelle, che non viene più ossigenata normalmente, tende ad atrofizzarsi. Il corsetto potrebbe quindi causare un deterioramento tissutale a livello della fascia addominale: la pelle perderebbe in compattezza e, invece di essere soda e tonica (l’obiettivo ricercato), finirebbe per essere completamente flaccida e per cedere. Quanto alle ripercussioni sulla salute muscolare, sono altrettanto allarmanti: il corsetto sostituendosi agli addominali nel sostegno del busto, i muscoli si atrofizzerebbero a vista d’occhio (amiotrofia), fino a non riuscire più a svolgere il loro ruolo di sostegno. Infine, anche la schiena ne risente: indossare un corsetto dimagrante ogni giorno può causare una debolezza lombare, limitando la flessibilità naturale della schiena e influendo negativamente sulla postura.
4- I rischi nel post-partum

Alcune celebrità hanno elogiato i benefici del corsetto dimagrante dopo il parto. Avrebbe aiutato a perdere il peso della gravidanza. Ma non è così: il corsetto dimagrante non fa dimagrire. Anzi, aggrava i problemi tipici del post-partum. Durante la gravidanza, la fisionomia dell’addome della donna cambia: l’utero si ingrossa e comprime alcuni organi, sollevando il diaframma e premendo sul pavimento pelvico. Inoltre, l’impregnazione ormonale provoca il rilassamento dei muscoli lisci, fino al parto. È per questo che si incoraggiano le neomamme a effettuare una riabilitazione perineale e addominale: permette di ritrovare un tono muscolare, di riposizionare gli organi e di evitare i rischi di prolasso, discesa degli organi o perdite urinarie. Indossare un corsetto dimagrante nel post-partum impedisce questa riabilitazione, poiché provoca l’amiotrofia addominale. Peggiora quindi la situazione.
Corsetto prima e dopo: cosa mostrano davvero le foto?
Le foto «prima e dopo» dei corsetti che girano sui social mettono in mostra un vitino stretto, una pancia più piatta e una silhouette trasformata. Questo effetto, però, dipende soltanto dalla compressione. Come abbiamo visto, il corsetto dà l’illusione di una vita più sottile, senza far sparire nemmeno un grammo di grasso.
Le recensioni entusiaste di alcune celebrità non devono far dimenticare la posizione dei professionisti della salute. Indossare ogni giorno un corsetto stretto per ridurre il girovita comporta rischi per gli organi, i muscoli, la schiena e la pelle. In caso di dubbi, chiedete consiglio a un medico.
Quali alternative al corsetto dimagrante per la vita e la pancia?
Invece di torturarvi con un dispositivo oppressivo, puntate su alternative sicure per la vostra salute. Per prendervi cura della vostra pancia, alcune semplici abitudini hanno il loro posto:
- Un’alimentazione equilibrata, povera di zuccheri, sale e grassi saturi, è alla base di tutto (leggi anche: ritrovare il peso forma).
- È consigliabile limitare gli alimenti che digerite male (leggi anche: quali alimenti limitare).
- Pensate anche a bere acqua regolarmente nel corso della giornata.
- Un’attività sportiva regolare fa lavorare la cintura addominale.
- È consigliabile anche uno stile di vita sano, con meno stress possibile. Non si dice forse che la pancia è il secondo cervello?
A queste abitudini potete tranquillamente abbinare trattamenti mirati per vita e pancia. Naturalmente, è importante sceglierli con criterio, per non mettere a rischio la propria salute. Vi proponiamo ad esempio il nostro pack pancia piatta, pensato per prendersi cura della zona vita. È composto da:
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- La nostra infusione fredda, da gustare ogni giorno, nell’ambito di una routine di benessere.
- La nostra cintura rinfrescante per la pancia, una cintura snellente che non ha nulla a che vedere con un corsetto dimagrante. Facile da usare, applica il freddo a livello della fascia addominale ed è ispirata alla crioterapia.
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