Tra le ultime tendenze beauty, un piccolo accessorio sta conquistando tutti: il Gua Sha. Oggi ampiamente utilizzato per la cura del viso, si declina ora nella sua versione corpo. Ma di cosa si tratta esattamente? E il Gua Sha è davvero efficace contro la cellulite? Focus sulla tecnica, ispirata alla Medicina Tradizionale Cinese, sui suoi possibili benefici, su come sceglierlo e su come usarlo a casa.
Cos’è il Gua Sha?
Il Gua Sha, prima ancora di essere un accessorio, è un metodo di cura. Deriva dalla Medicina Tradizionale Cinese, al pari della tecnica delle coppette (cupping) o dell’agopuntura. In questo senso, il nome «Gua Sha» richiama l’idea di «raschiare» la pelle. Consiste quindi nello strofinare la pelle con un accessorio piatto dai bordi lisci, realizzato in corno, ottone o pietra, per liberare il Qi (l’energia vitale), secondo la tradizione cinese. A tal fine, si pratica un massaggio intenso e profondo. Tradizionalmente il Gua Sha è una tecnica impiegata per diverse problematiche, siano esse muscolari, digestive o articolari. Le strofinature avvengono principalmente a livello della schiena e possono lasciare impressionanti striature rosse. Gli esperti di MTC le spiegano così: sono il risultato dell’eliminazione delle «energie negative».
Oggi il Gua Sha si è democratizzato. Ma sono soprattutto le sue applicazioni ad essersi trasformate:
- È l’accessorio che viene chiamato Gua Sha, non più la terapia.
- Viene utilizzato tanto per la cura del viso quanto per quella del corpo.
- Gli vengono attribuiti usi diversi: sul viso è impiegato per il massaggio di bellezza, abbinato all’applicazione dei prodotti, mentre sul corpo viene utilizzato per il massaggio delle zone con cellulite.
Quali sono i benefici del massaggio Gua Sha sul corpo?

Gli studi sul Gua Sha sono ancora pochi e, in ogni caso, si concentrano maggiormente sulla tecnica tradizionale (liberazione del corpo dai dolori) piuttosto che sulle applicazioni estetiche. Ma i sostenitori attuali del Gua Sha, che lo utilizzano per prendersi cura della pelle e per il benessere generale, lo descrivono come:
- Un momento di relax dedicato alla cura di sé.
- Un gesto piacevole da inserire nella propria routine (leggi anche il nostro articolo sul flusso circolatorio).
- Un rituale di benessere (a condizione, naturalmente, di eseguire il massaggio Gua Sha nel «verso giusto»).
- Un’occasione per dedicarsi alla propria pelle a fine giornata (leggi anche il nostro articolo sulla ritenzione idrica).
Si tratta di impressioni personali di chi lo utilizza: il massaggio con il Gua Sha resta quindi prima di tutto un gesto di cura e di benessere.
La lipodistrofia superficiale, o cellulite, è un’affezione cutanea benigna causata dalla combinazione di tre fattori:
- Un’ipertrofia adipocitaria: gli adipociti sono le cellule grasse sottocutanee. Accumulando grasso, si ingrossano e si deformano, spingendo sulla parete cutanea e conferendo così alla pelle un aspetto irregolare. È questo fenomeno che viene chiamato pelle a buccia d’arancia.
- Una pigrizia veno-linfatica. Questa pigrizia implica una circolazione sanguigna deficitaria, che può accompagnarsi a disturbi come le gambe pesanti, le parestesie o la ritenzione idrica nei tessuti. Una cattiva circolazione sanguigna e linfatica conferisce alla cellulite un aspetto più gonfio (tipicamente la cellulite acquosa).
- Una disorganizzazione della rete elastica sottocutanea. Gli adipociti ipertrofici tendono a modificare la struttura del tessuto connettivo, composto tra l’altro da fibre elastiche di collagene ed elastina. Questa disorganizzazione provoca un fenomeno: la fibrosi, all’origine della cellulite incrostata.
Il massaggio con il Gua Sha non è un trattamento della cellulite. Eseguito con regolarità e nel verso giusto, può soprattutto costituire:
- Un momento di benessere e di cura della pelle.
- Un gesto di cura di sé da ritagliarsi nella propria routine.
Per saperne di più, leggi il nostro articolo su come tonificare il corpo. In caso di gambe pesanti persistenti, chiedete consiglio al vostro medico.
Come scegliere il proprio Gua Sha?

Esistono diversi tipi di Gua Sha.
1- Una forma diversa in base all’utilizzo
La forma più conosciuta rimane quella «a cuore»: uno dei lati è incurvato, il secondo arrotondato e l’ultimo presenta due «gobbe». Questo tipo di Gua Sha è principalmente utilizzato per il massaggio del viso.
La seconda forma è sostanzialmente identica, con la differenza che il lato bombato è sostituito da un lato dentellato, che regala una sensazione di massaggio più energica. Anche questo tipo di Gua Sha è destinato al massaggio del viso.
Infine, la terza forma più diffusa è quella «a corno». Questo Gua Sha presenta un lato arrotondato, un secondo incurvato e dentellato e un terzo piatto e dentellato. Questa forma consente una presa comoda e la possibilità di massaggiare le diverse zone del corpo.
Il gua sha in pietra di giada per un massaggio del corpo fresco e rilassante
- In vera pietra di giada, naturalmente fresca al contatto con la pelle
- Un massaggio rilassante a casa: fai scivolare la pietra con movimenti lunghi su gambe, addome e braccia, con un olio da massaggio
- Da 10 a 20 minuti la sera, per rilassare le gambe dopo la giornata
2- Materiali diversi
Oltre alle forme variabili, è possibile trovare Gua Sha realizzati in diversi materiali. Nella MTC si utilizzavano tradizionalmente accessori in corno (bufalo, bue) o in metallo (principalmente ottone). Ma oggi, con il rinnovato interesse per la litoterapia, si trovano principalmente Gua Sha in pietra levigata. La litoterapia attribuisce a questi cristalli virtù che restano semplici credenze: vengono scelti soprattutto per il loro aspetto, la loro forma e secondo le preferenze personali. Si trovano quindi frequentemente:
- Il quarzo rosa: una pietra rosa pallido, dolce e fresca al tatto. La pietra è quindi particolarmente indicata per il massaggio del viso.
- La giada: la pietra più utilizzata, rinomata per la sua freschezza e per la sua scorrevolezza sulla pelle.
- L’ossidiana: questa pietra nera e lucida viene scelta soprattutto per la sua estetica (leggi anche i nostri consigli benessere).
- La mookaite: un altro cristallo rinomato per le sue numerose tonalità calde, dal giallo al rosso. Per prendersi cura della propria silhouette, niente sostituisce un’alimentazione equilibrata e l’attività fisica (scopri i nostri consigli quotidiani e il nostro articolo sul fenomeno della cellulite adiposa).
- L’ametista: una pietra viola, particolarmente apprezzata dalle donne e spesso associata alla femminilità. Leggi anche il nostro articolo sugli effetti delle fluttuazioni ormonali: la cellulite è intimamente legata a queste fluttuazioni.
È per questo motivo che i Gua Sha dedicati alla cura del corpo e della pelle sono spesso scolpiti in queste pietre.
Come si svolge una seduta di Gua Sha?

Dipende a cosa si fa riferimento! Si parla di Medicina Tradizionale Cinese o della tecnica anti-cellulite?
1- La seduta di Gua Sha in MTC
In questo caso il Gua Sha si rivolge soprattutto a chi soffre di tensioni fisiche o di stress. Prima della seduta si raccomanda di aver dormito bene, di essersi idratati e di essere rilassati. La seduta consiste in un «raschiamento» della schiena, preventivamente cosparsa di olio da massaggio. Il ritmo e la pressione vengono adattati in base alla sensibilità della persona. Durante tutta la seduta si usa bere acqua calda. Dopo la seduta è consigliabile proteggere la schiena, restare tranquilli e mangiare leggero, continuando a bere acqua calda. Il giorno successivo sono previste alcune restrizioni: niente bagno in piscina o al mare, niente eccessi di ogni tipo (alcol, fumo, pasti abbondanti, feste…), niente creme o oli sulla zona massaggiata, nessun altro trattamento.
La schiena, al termine della seduta di Gua Sha, è molto segnata. Le striature rosse possono essere impressionanti, ma il loro riassorbimento è in genere rapido.
2- Il massaggio Gua Sha in istituto
Non ha più molto in comune con la tecnica ancestrale, né nella procedura né negli obiettivi. Il massaggio con il Gua Sha è un gesto cosmetico e di benessere, pensato per regalare un momento di relax. I gesti si ispirano al metodo tradizionale, ma la pressione è ben lontana dall’essere altrettanto intensa e lascia pochissimi segni.
La seduta tratterà tutto o parte del corpo, a seconda delle esigenze. Il massaggio verrà eseguito su una pelle preventivamente cosparsa di olio vegetale naturale. Si massaggeranno poi con il Gua Sha le zone interessate dalla cellulite, seguendo una direzione ben precisa:
- Per la cellulite sulle braccia, si «raschierà» delicatamente la pelle con l’accessorio dal polso verso l’ascella, poi verso il collo.
- Per la cellulite sull’addome, si raschierà prima dall’ombelico verso l’alto, poi dall’ombelico verso il basso ventre.
- Per la cellulite su cosce e gambe, si passerà il Gua Sha dalla caviglia al ginocchio, poi dal ginocchio all’inguine, sempre dal basso verso l’alto.
I diversi lati del Gua Sha verranno utilizzati a seconda che si lavori su una zona bombata, piatta o concava.
In genere, la seduta di massaggio dura 1 ora.
In istituto come a casa, evitate di massaggiare una pelle irritata e, in caso di dubbio, chiedete il parere del vostro medico.
È possibile eseguire il proprio massaggio con il Gua Sha a casa?

È assolutamente possibile eseguire il proprio massaggio Gua Sha direttamente nel proprio bagno! Per farlo, è sufficiente dotarsi dell’attrezzatura giusta: un Gua Sha e un olio da massaggio. E naturalmente abbiamo pensato a tutto, seguendo le tendenze da vicino! Vi proponiamo quindi il nostro nuovo Gua Sha Corpo, in pietra di giada. La sua forma è adatta al massaggio, per una presa comoda e intuitiva. I suoi tre lati permettono di massaggiare tutte le zone del corpo interessate dalla cellulite: arti, addome, glutei e fianchi. Per utilizzarlo, niente di più semplice:
- Cospargete il corpo con un olio da massaggio, come il nostro Olio Anti-Cellulite al pompelmo e all’edera.
- Riscaldate delicatamente con le mani le zone da trattare.
- Utilizzate poi il Gua Sha seguendo il protocollo di massaggio fornito con l’accessorio, sempre dal basso verso l’alto.
- Al termine del massaggio, concludete con qualche sfioramento con le mani.
- Idratatevi (acqua) dopo la seduta e rilassatevi.
La frequenza d’uso consigliata è di una o due volte al massimo a settimana. Seduta dopo seduta, abbinato a uno stile di vita equilibrato, questo rituale vi regala un momento di relax e una pelle che appare non solo più liscia, ma anche più morbida. In caso di gambe pesanti persistenti, parlatene con il vostro medico.
Riferimenti
Nielsen A, Knoblauch NT, Dobos GJ, Michalsen A, Kaptchuk TJ. The effect of Gua Sha treatment on the microcirculation of surface tissue: a pilot study in healthy subjects. Explore (NY). 2007 Sep-Oct;3(5):456-66. doi: 10.1016/j.explore.2007.06.001. PMID: 17905355.
Braun M, Schwickert M, Nielsen A, Brunnhuber S, Dobos G, Musial F, Lüdtke R, Michalsen A. Effectiveness of traditional Chinese “gua sha” therapy in patients with chronic neck pain: a randomized controlled trial. Pain Med. 2011 Mar;12(3):362-9. doi: 10.1111/j.1526-4637.2011.01053.x. Epub 2011 Jan 28. PMID: 21276190.
The science of gua sha, Arya Nielsen, PhD, Pacific College of health and science; https://www.pacificcollege.edu/news/press-releases/2015/05/05/the-science-of-gua-sha
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