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Olio di canapa: composizione e usi in cucina e bellezza

Olio di canapa: composizione e usi in cucina e bellezza
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L’olio di canapa è sempre più apprezzato. Dimenticato per decenni perché associato all’immagine controversa della cannabis, torna alla ribalta nelle nostre cucine… e nei nostri bagni! Da dove viene, cosa contiene e come usarlo a tavola, nella routine di bellezza e per i capelli? Scopriamo questo splendido olio verde, ricco di qualità e versatile come pochi!

Cos’è l’olio di canapa?

La canapa è una sottospecie di piante della specie Cannabis sativa. Viene coltivata a fini industriali, tessili o agricoli. In genere viene selezionata per le dimensioni del fusto (uso tessile) e per il suo basso contenuto di THC (la sostanza psicoattiva «forte» della cannabis, consumata a scopo ricreativo). È bene precisare che la canapa contiene anche pochissimo CBD, nell’ordine del 3-4%. Gli estratti di cannabidiolo attualmente in commercio provengono in genere da piante di cannabis coltivate per altri scopi.

L’olio di canapa viene estratto dai semi della canapa. Viene utilizzato, tra l’altro, nell’alimentazione umana e in cosmetica. Molto diffuso fino all’Ottocento, è poi caduto a poco a poco nell’oblio, per ritrovare una nuova popolarità negli ultimi anni.

La composizione unica dell’olio di canapa

Olio di canapa: composizione e usi in cucina e bellezza

I semi di canapa sono ricchi dal punto di vista nutrizionale. Il seme decorticato contiene:

  • 9% di carboidrati
  • 49% di lipidi, ben bilanciati tra acidi grassi saturi, monoinsaturi e polinsaturi
  • 31% di proteine, fonti di 8 aminoacidi essenziali
  • Vitamine – gruppo B, A, C, E
  • Numerosi minerali

L’olio di canapa presenta quindi qualità dietetiche, poiché è una fonte affidabile e ben bilanciata di omega-3, -6 e -9. Contiene circa:

  • 8% di grassi saturi, tra cui acido stearico e acido palmitico
  • 55% di acido linoleico (omega-6)
  • 15% di acido alfa-linolenico (omega-3)
  • 12% di acido oleico (omega-9)

Olio di canapa: i suoi punti di forza a tavola e nella routine di bellezza

1- A tavola

Olio di canapa: composizione e usi in cucina e bellezza

Un olio ricco di acidi grassi essenziali

Il principale vantaggio dell’olio vegetale di canapa è senza dubbio la sua composizione nutrizionale unica: è una combinazione di diversi acidi grassi essenziali. Per qualsiasi domanda sul colesterolo, è consigliabile rivolgersi al proprio medico. Va consumato crudo, come condimento, poiché non tollera il calore. Il suo delicato sapore di nocciola lo rende il compagno ideale di insalate, tabulé, verdure e carpacci.

Scegliere l’olio di canapa

Per conoscere la composizione dell’olio che scegli, consulta la scheda del prodotto. Per qualsiasi domanda sul rischio cardiovascolare, è consigliabile rivolgersi al proprio medico.

Un olio da usare a crudo

Un’altra particolarità dell’olio di canapa: sopporta male il calore. Si usa quindi a crudo, come condimento, e si conserva al fresco, al riparo dalla luce. Il suo sapore di nocciola si sposa bene con insalate e verdure: l’olio vegetale di canapa si inserisce facilmente in un’alimentazione varia.

Qualche punto per un’alimentazione varia

Gli apporti di vitamine e minerali vanno considerati nel quadro di un’alimentazione varia. Qualche punto di riferimento:

  • La vitamina B1 è chiamata anche tiamina. Per qualsiasi domanda sulla produzione di energia a partire dai carboidrati alimentari, sul cervello e il glucosio, sul consumo di questa vitamina, sulla tiamina come precursore del TPP o sul corretto funzionamento neurologico, è consigliabile rivolgersi al proprio medico.
  • Per qualsiasi domanda legata allo stress, è consigliabile rivolgersi al proprio medico.
  • Il magnesio è un minerale che l’organismo non produce: proviene solo dagli apporti alimentari.

Quando chiedere un parere medico

Per quanto riguarda i muscoli, in caso di crampi o di dubbi su una carenza, è consigliabile rivolgersi al proprio medico.

2- Nella routine di bellezza

Olio di canapa: composizione e usi in cucina e bellezza

Gli acidi grassi mono- e polinsaturi contenuti nell’olio di canapa sono preziosi per prendersi cura della pelle. Questi acidi grassi essenziali, che l’organismo non è in grado di produrre, contribuiscono a:

  • Ricostituire le ceramidi, che svolgono un ruolo chiave nel mantenimento e nella fluidità delle membrane cellulari (acido linoleico).
  • Limitare la perdita idrica della pelle e preservare il film idrolipidico.
  • Mantenere l’elasticità della pelle (acido alfa-linolenico).

L’olio di canapa è quindi un olio:

  • Molto rivitalizzante per le pelli affaticate
  • Lenitivo, in particolare in caso di arrossamenti e irritazioni
  • Rassodante ed elasticizzante, ideale per massaggiare le zone a buccia d’arancia all’interno di una routine anti-cellulite
  • Molto emolliente, pur essendo asciutto e a rapido assorbimento, quindi perfetto per i massaggi quotidiani

Un trattamento per le zone a buccia d’arancia

È per le sue qualità rassodanti e rivitalizzanti nella cura della pelle che Cellublue ha deciso di incorporare l’olio vegetale di canapa nella composizione del suo Gel Cellulite Psychédélique.

Il gel è inoltre arricchito con caffè verde, ricco di caffeina. Applicato ogni giorno sulle zone soggette agli inestetismi, il gel trova posto nella tua routine di bellezza:

  • Nutre la pelle e accompagna la ricerca di una pelle più levigata.
  • Si applica ogni giorno direttamente sulle zone dove la cellulite è più visibile, per una routine di cura costante.
  • Abbinato a massaggi anti-cellulite quotidiani, permette di dedicare la giusta attenzione alla pelle e di prendersi cura di tutte le zone a buccia d’arancia.

Valutazione: 4,2 su 5466 recensioni

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Per le pelli miste e grasse

L’olio di canapa, che penetra rapidamente nella pelle senza lasciare residui untuosi, è particolarmente apprezzato per la cura delle pelli miste e grasse. Insieme agli oli di jojoba e di nocciola, è uno dei rari oli vegetali che può essere utilizzato sulle pelli problematiche senza accentuarne il carattere grasso (eccessiva secrezione di sebo). Inoltre, è noto per le sue qualità lenitive. Pertanto, chi ha la pelle tendenzialmente grassa ha tutto l’interesse a integrare l’olio di canapa nella propria routine di bellezza per il viso. In caso di acne, che è una patologia infiammatoria, è consigliabile rivolgersi a un dermatologo.

Per i capelli

L’olio vegetale di canapa è apprezzato anche per i capelli e il cuoio capelluto. La sua texture leggera si adatta particolarmente ai capelli fini, senza corpo e/o spenti, ai quali dona volume e brillantezza. È anche un buon lisciante per i capelli ribelli e aiuta a definire i ricci. Può essere utilizzato per massaggiare il cuoio capelluto, abbinato all’olio di ricino. Come impacco, aggiunto allo shampoo o come maschera per le doppie punte, l’olio di canapa è davvero un vero alleato dei bei capelli!

Come trattamento per il viso

L’olio di canapa è apprezzato per la combinazione dei suoi acidi grassi, delle sue provitamine A e della vitamina E. Emolliente, può essere utilizzato puro sul viso, in particolare come doposole o trattamento serale, soprattutto sulle pelli soggette a secchezza cutanea. Può anche entrare nella composizione di trattamenti fai-da-te, abbinato a un altro olio e/o a oli essenziali (carota, rosa di Damasco, cisto ladanifero, legno di Ho…). Rivitalizzerà così le epidermidi affaticate, per una pelle luminosa.

Domande frequenti

L’olio di canapa contiene THC?

La canapa coltivata per i semi viene in genere selezionata per il suo basso contenuto di THC, la sostanza psicoattiva della cannabis. Contiene anche pochissimo CBD. L’olio di canapa si ricava dai semi della pianta e si usa sia in cucina sia in cosmetica.

Come si consuma l’olio di canapa?

Si consuma crudo, come condimento, perché non tollera il calore. Il suo sapore di nocciola si abbina bene a insalate, tabulé, verdure e carpacci. Trova posto in un’alimentazione varia, ma non sostituisce il parere di un medico in caso di domande sulla salute.

Come usare l’olio di canapa su pelle e capelli?

Sul viso si applica puro, come trattamento serale o doposole, ed è adatto alle pelli miste e grasse perché non lascia residui untuosi. Sui capelli si usa come impacco, aggiunto allo shampoo, come maschera per le punte o per massaggiare il cuoio capelluto insieme all’olio di ricino.

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Categorie utili: Trattamenti anticellulite, Soluzioni anticellulite.

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