Quando si parla di cellulite, potreste pensare di aver già provato tutto. Eppure, nonostante i vostri sforzi, è sempre lì. E se la maderoterapia fosse la tecnica regina contro i cuscinetti? Per scoprire di cosa si tratta esattamente e farvi un’idea su questo metodo – tutt’altro che nuovo – ecco una panoramica su questa tecnica di massaggio tonificante, che prevede l’utilizzo di strumenti in legno.
Che cos’è la maderoterapia?
La maderoterapia, o terapia del legno, è una tecnica di massaggio che consiste nel massaggiare il corpo con appositi strumenti in legno. Questi strumenti, di diverse dimensioni e forme, sono progettati per adattarsi perfettamente alle diverse zone del corpo. La loro forma varia inoltre in base alla funzione a cui sono destinati. Ne esistono quindi diversi tipi: rullo a cubi, campane, rullo a scanalature… In origine erano piuttosto rudimentali, e quindi poco adattabili. Ma con il perfezionarsi della pratica, la loro concezione è stata affinata nel tempo, tanto che la stimolazione con la maderoterapia è oggi indolore.
La tecnica della maderoterapia si applica su quasi tutto il corpo: le gambe, l’addome, la vita, i fianchi, la schiena, le braccia e persino il viso. Si basa sul principio del massaggio per sfregamento. Può essere praticata con l’ausilio di oli vegetali, balsami, sieri o emulsioni di oli essenziali, in base alle esigenze di chi riceve il massaggio. È adatta a tutti, ma è controindicata per le persone che soffrono di ipertensione arteriosa, fragilità capillare o venosa (infiammazione, precedenti di trombosi), patologie cardiache o renali, o malattie della pelle.
Quali sono i benefici della maderoterapia?
Quali sono i benefici della maderoterapia?
La maderoterapia viene impiegata tanto a fini medici quanto estetici.
1- Applicazione medica
Questa tecnica può:
- Migliorare l’insufficienza veno-linfatica
- Ridurre il fenomeno delle gambe pesanti
- Alleviare i problemi di tensione muscolare o tendinea
- Calmare i dolori cronici
- Favorire il rilassamento e il recupero
2- Applicazione estetica
La maderoterapia viene utilizzata principalmente per trattare la cellulite. Agisce sulle diverse componenti della lipodistrofia superficiale:
- Tonificando e rassodando la pelle
- Stimolando la produzione di collagene
- Riattivando la circolazione veno-linfatica
- Decongestionando la pelle da una possibile ritenzione idrica
- Stimolando il tessuto connettivo e il drenaggio degli adipociti
- Rimodellando la silhouette
La maderoterapia può quindi essere impiegata per trattare tutti i tipi di cellulite. La cellulite adiposa beneficerà della stimolazione sottocutanea, poiché gli sfregamenti favoriscono il drenaggio degli adipociti. La cellulite acquosa sarà ridotta, poiché la maderoterapia riattiva il flusso linfatico e limita la ritenzione idrica. Infine, la tecnica è indicata anche per il trattamento della cellulite fibrosa, agendo sulla fibrosi (effetto tensore, stimolazione dell’elasticità).
Vale la pena sottolineare che esiste anche la maderoterapia facciale. Si tratta di un trattamento anti-età, grazie ai suoi effetti rassodanti: stimola la produzione di fibre elastiche e riduce la ptosi e la flaccidità tipiche dell’invecchiamento. Permette inoltre di ridurre il doppio mento, un inestetismo che crea disagio a molte persone.
Quali strumenti in legno si usano nella maderoterapia?
Ogni strumento è destinato a una parte del corpo e a un’applicazione specifica. In particolare:
Il rullo a scanalature serve a rassodare la pelle e tonificare la microcircolazione.
Il rullo a cubi viene utilizzato per drenare il grasso sottocutaneo. È particolarmente indicato per i fianchi, i glutei, le cosce e la vita.
La tavola di modellamento viene anch’essa utilizzata per ridurre la densità del tessuto adiposo, stimolando al contempo la circolazione della linfa e dei liquidi.
Le campane, che ricordano da vicino la nostra ventosa o le coppette impiegate nel cupping (con la differenza che sono in legno) sono destinate più specificamente ai massaggi localizzati. La campana a ruota è indicata per il trattamento della cellulite incrostata, in particolare a livello delle braccia e dei glutei. La campana semplice può essere utilizzata su tutte le parti del corpo per stimolare il flusso sanguigno. La campana a picchi è indicata in caso di accumuli di grasso localizzati e resistenti.
È possibile praticare la maderoterapia a casa o esistono delle alternative?
È possibile avvicinarsi alla maderoterapia in autonomia, a patto di dotarsi di strumenti in legno di qualità e di un buon olio da massaggio e, soprattutto, di seguire dei tutorial prima di iniziare. Esistono libri dedicati alla maderoterapia: nulla vi impedisce di leggerli prima di praticare, anzi è caldamente consigliato!
I trattamenti di maderoterapia sono comunque accessibili in molti istituti di bellezza. Il personale è generalmente formato sia sulla tecnica (massaggio per sfregamento, drenaggio linfatico) che sull’utilizzo dei vari strumenti. Le mani esperte di un professionista del massaggio restano un’ottima opzione da considerare. Tenete però presente che la maderoterapia richiede diverse sedute prima di offrire risultati visibili sulla cellulite.
Infine, se desiderate optare per un trattamento simile, c’è sempre l’opzione Cellublue: la nostra Ventosa Cellulite e il nostro Massaggiatore Pelle a Buccia d’Arancia, abbinati al nostro Olio Massaggio Anti-Cellulite, hanno già dimostrato la loro efficacia sui cuscinetti! La ventosa riproduce fedelmente la tecnica del palper-rouler, metodo di riferimento per il massaggio anti-cellulite. Il massaggiatore pelle a buccia d’arancia, invece, permette di riattivare delicatamente la circolazione dei fluidi. Utilizzateli in sostituzione o in abbinamento alla maderoterapia, e sarete sicure di dire addio alla vostra buccia d’arancia!
