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6 tipi di automassaggio delle gambe

6 tipi di automassaggio delle gambe
Indice

Gambe pesanti, gonfie, a colonna? E se massaggiarle potesse aiutare? Ecco alcuni suggerimenti di automassaggio delle gambe, per ritrovare una piacevole sensazione di leggerezza. Da praticare in ogni stagione, senza moderazione!

Come massaggiarsi le gambe da sole: l’ordine da seguire

Per un automassaggio delle gambe, la regola è semplice: si parte sempre dal basso per risalire verso l’alto. Iniziate dai piedi, con la riflessologia e poi con le palline da tennis. Proseguite con le caviglie, poi con il polpaccio e l’incavo del ginocchio. Terminate con le cosce, con il palper-rouler.

Sistematevi comodamente, sedute a terra o su una sedia, e tenete a portata di mano un olio per il palper-rouler. Iniziate sempre con pressioni leggere, che potrete poi accentuare se lo desiderate, senza mai forzare.

Automassaggio delle gambe: riflessologia dei piedi

Automassaggio di gambe e piedi

Per alleggerire le gambe, bisogna sempre cominciare «dal basso» e terminare «in alto». Logicamente, occorre quindi iniziare massaggiando i piedi! Ecco una manipolazione rilassante, ispirata alla riflessologia plantare.

  • Sedetevi comodamente a terra, con i piedi davanti a voi.
  • Con i pollici, cercate l’intersezione tra l’osso dell’alluce e l’osso del secondo dito, su ciascun piede. È molto semplice: si trova sul dorso del piede. Basta seguire i due metatarsi (le ossa che si prolungano alla base delle dita) e trovare il punto in cui si incontrano.
  • Una volta trovati questi punti, massaggiateli con i pollici. Iniziate con piccole pressioni, che accentuerete in seguito.

Automassaggio: con le palline da tennis

Automassaggio delle gambe e delle piante dei piedi

Continuiamo con i piedi, perché tutto o quasi parte da lì! Non dimenticate che è a questo livello che si gioca il ritorno venoso, ovvero la risalita del sangue verso il cuore. E se non avviene correttamente, ecco arrivare la pesantezza alle gambe e la ritenzione idrica, all’origine della cellulite acquosa…

  • Sedetevi su una sedia, con la schiena ben dritta e le mani sulle ginocchia.
  • Procuratevi due palline da tennis e posizionatene una sotto la volta plantare di ciascun piede.
  • Fate rotolare le palline sotto i piedi, stimolando al tempo stesso le volte plantari, le piante e i talloni.

Questa manipolazione semplicissima, quasi ludica e intuitiva, permette di massaggiare tutta la pianta del piede, senza movimenti bruschi. È inoltre un buon modo per lavorare delicatamente sulla flessibilità delle caviglie.

Automassaggio: stimolazione delle caviglie

Automassaggio delle gambe e delle caviglie

E già che parliamo di caviglie, soffermiamoci su di esse! Un buon automassaggio delle gambe passa anche dalla loro stimolazione delicata.

  • Comodamente seduta, afferrate il piede con le mani e stiratelo da destra a sinistra e da davanti a dietro, senza forzare.
  • Poi afferrate la gamba poco sopra la caviglia. Lasciate che il piede penda (come se fosse «morto») e agitatelo, per rilassare completamente la caviglia. Eseguite questa manovra su entrambi i lati.
  • Con la punta delle dita, massaggiate tutto il contorno della caviglia con piccoli movimenti circolari.
  • Infine, ispiratevi a un punto utilizzato nella medicina tradizionale cinese. Misurate la larghezza di una mano sopra il malleolo interno (l’osso sporgente all’interno della caviglia). In quel punto, esercitate piccole pressioni con la punta delle dita, premendo e rilasciando rapidamente.

Automassaggio: pompaggio del ginocchio e drenaggio del polpaccio

Automassaggio delle gambe e dei polpacci

Per proseguire sul polpaccio, potete ispirarvi al drenaggio linfatico (scoprite anche i nostri consigli per le gambe). Questo massaggio richiede gesti precisi e specifici, che solo i professionisti qualificati padroneggiano. Potete tuttavia riprodurre alcuni movimenti, sempre orientati verso i linfonodi poplitei (nella parte posteriore delle ginocchia).

  • Iniziate effettuando una sorta di pompaggio a livello dell’incavo del ginocchio. Appoggiate il piatto delle dita sul retro del ginocchio ed esercitate dolci pressioni, circa 5 volte, nello spirito del drenaggio linfatico.
  • Con entrambe le mani, impastate poi il polpaccio, dal basso verso l’alto. Deve essere completamente rilassato, senza tensione muscolare. L’impastamento aiuta a distendere i tessuti e dona una sensazione di rilassamento.
  • Eseguite poi movimenti di lisciatura, dalla caviglia al ginocchio, sia sui lati della gamba che lungo la tibia e il polpaccio. La lisciatura, invece, accompagna il gesto nel senso del ritorno linfatico, verso l’incavo del ginocchio.
  • Infine, ripetete il movimento di pompaggio a livello dell’incavo del ginocchio (5 volte).
  • Fate lo stesso sull’altra gamba.

Automassaggio: palper-rouler sulle cosce

Massaggio con ventosa Cellublue

Conoscete certamente la tecnica del palper-rouler, IL massaggio anticellulite per eccellenza. È del tutto possibile eseguire un palper-rouler in automassaggio, ed è ancora più semplice quando si è dotate della nostra Ventosa Anticellulite. Si esegue su pelle precedentemente oliata, come la maggior parte dei massaggi.

  • Applicate il nostro Olio Anti-Cellulite sulle cosce.
  • Prendete la ventosa e stringetela tra le dita, poi appoggiatela sulla pelle. La ventosa aspirerà una plica cutanea. Più stringete, più l’aspirazione sarà forte. Se siete alle prime armi, iniziate con un’aspirazione leggera.
  • Fate scorrere la ventosa sulla pelle, poi staccatela rilasciando la pressione.
  • Senso del massaggio: iniziate dal basso verso l’alto, con movimenti lineari. Poi proseguite a zigzag, dall’interno verso l’esterno, risalendo sempre dal ginocchio verso l’anca. Terminate infine con movimenti circolari, sempre dal basso verso l’alto.

Valutazione: 4,2 su 5466 recensioni

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Domande frequenti

Serve un’attrezzatura per fare un automassaggio delle gambe?

Le mani bastano per la maggior parte dei gesti: riflessologia dei piedi, stimolazione delle caviglie, impastamento e lisciatura del polpaccio. Due palline da tennis permettono di massaggiare la volta plantare. Una ventosa facilita il palper-rouler delle cosce, da praticare su pelle oleata.

Bisogna applicare un olio prima di massaggiarsi le gambe?

Per il palper-rouler delle cosce, sì: come la maggior parte dei massaggi, si esegue su pelle precedentemente oleata, il che permette di far scorrere la ventosa. Per le pressioni con la punta delle dita sui piedi o intorno alla caviglia, l’olio non è indispensabile.

Cosa fare se ho male alle gambe o se si gonfiano spesso?

Questi automassaggi sono gesti di benessere e non sostituiscono il parere di un medico. In caso di dolore, gonfiore insolito o gravidanza, chiedete consiglio a un medico o a un professionista sanitario prima di massaggiarvi le gambe.

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Categorie utili: Massaggi anticellulite, Soluzioni anticellulite.

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