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Sazietà e alimentazione: 10 alimenti in rassegna

Sazietà e alimentazione: 10 alimenti in rassegna
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Fate attenzione alla vostra alimentazione, ma ecco il vostro problema: avete sempre fame. Alcuni alimenti, ricchi di fibre o di proteine, ricorrono spesso nei consigli per arrivare al pasto successivo. Ecco la nostra top 10 dei soppressori dell’appetito naturali, da inserire in un’alimentazione varia!

Che cos’è un «soppressore dell’appetito»?

Un soppressore dell’appetito, detto anche anoressigeno o inibitore dell’appetito, è una sostanza, un alimento, un alicamento o un farmaco la cui principale caratteristica è quella diaccelerare il senso di sazietà. I soppressori dell’appetito sono comunemente utilizzati nell’ambito delle diete alimentari e/o del controllo del peso, con l’obiettivo di dimagrire e/o mantenere un peso forma.

Ma come agisce un soppressore dell’appetito? Agisce meccanicamente, colmando la fame fisica. Per quanto riguarda gli alimenti, alcuni sono associati soprattutto alla sensazione di stomaco pieno. È per questo motivo che gli alimenti ricchi di fibre solubili sono spesso presentati come soppressori dell’appetito naturali. Al contrario, un soppressore dell’appetito non agisce sulla fame «psicologica», ovvero il desiderio di mangiare o la compulsione alimentare.

Da precisare infine: esiste una differenza tra un soppressore dell’appetito, un «bruciagrassi» e un captatore di grassi. Il «bruciagrassi» dovrebbe stimolare il metabolismo (effetto della caffeina o della capsaicina), mentre il captatore di grassi viene presentato come in grado di trattenere una parte dei lipidi provenienti dall’alimentazione. Alcune sostanze, inoltre, rientrano in più di una di queste categorie, come le fibre.

Quali sono i «soppressori dell’appetito» naturali più conosciuti?

Parleremo qui solo di alimenti e piante, e non delle molecole chimiche potenzialmente contenute in alcuni farmaci. Diversi ingredienti naturali ricorrono spesso in questi consigli. Da consumare durante i pasti o in caso di piccoli attacchi di fame, trovano posto in un’alimentazione equilibrata, che resta la base per prendersi cura della propria linea.

Soppressore dell’appetito n. 1: la mela

Mela, spuntino naturale

Senza dubbio lo spezzafame più conosciuto… Chi non ha mai sentito il famoso consiglio «Quando si ha fame, una mela toglie l’appetito»? In realtà, questo frutto è molto ricco di pectina, una fibra mucillaginosa che si gonfia a contatto con l’acqua. La mela è quindi uno spuntino pratico per arrivare al pasto successivo, nell’ambito di un’alimentazione equilibrata.

Soppressore dell’appetito n. 2: il nopal

Il nopal, più comunemente noto come fico d’India, è un piccolo cactus che produce frutti commestibili. Ma qui ci interessa soprattutto la foglia (chiamata «pala» o «racchetta», per la sua forma e rigidità): non solo è molto ricca di micronutrienti (manganese, magnesio, vitamina C, calcio), ma anche di mucillagini. È questo che le vale un posto in questa classifica. In Europa il nopal si consuma sotto forma di integratore alimentare, mentre in Messico le pale giovani, i nopalitos, si mangiano in insalata o saltate in padella.

Soppressore dell’appetito n. 3: lo psillio biondo

Semi di psillio

Conosciuto anche con il nome di ispaghul, lo psillio biondo è uno pseudocereale consumato sotto forma di integratore alimentare, polvere o semi. Il suo consumo richiede di bere molta acqua, pena il rischio di ostruzione digestiva. Il motivo: il tegumento (involucro) del seme è estremamente ricco di mucillagini, da cui il suo posto in questa classifica. In caso di problemi di salute, chiedete il parere del medico prima di consumarlo. Per saperne di più, scoprite i nostri consigli per prendervi cura del vostro organismo.

Soppressore dell’appetito n. 4: il konjac

Un’altra pianta spesso citata per il senso di sazietà. Il konjac è in realtà un rizoma utilizzato per preparare numerosi alimenti: gelatina, farina, noodles, riso alternativo… Le sue principali caratteristiche: è molto poco calorico (10 kcal per 100 g) e contiene glucomannano, una fibra solubile. Per questo lo si ritrova spesso nei menu di chi desidera dimagrire. Due precauzioni da tenere a mente: bere molta acqua quando si consuma konjac e limitarne il consumo in caso di disturbi intestinali, perché è ricchissimo di fibre.

Soppressore dell’appetito n. 5: la banana

Banana, spuntino naturale

Ecco un frutto che mette il buonumore, e non solo! La banana ha la fama di essere un ottimo spuntino, facile da portare con sé. È ricca di fibre, che danno alla sua polpa una consistenza compatta. Inoltre è fonte di vitamine, minerali e carboidrati. Consumata al giusto grado di maturazione, nella misura di un frutto al giorno, trova facilmente posto in un’alimentazione varia.

Soppressore dell’appetito n. 6: le mandorle

I professionisti della nutrizione consigliano spesso una manciata di mandorle quando arriva un languorino. E per una buona ragione: sono ricche di grassi buoni e di micronutrienti, ma anche di fibre. Mangiare le mandorle richiede inoltre una masticazione lenta e attenta, che invita a prendersi il proprio tempo. Basta una manciata: restano comunque ricche di calorie. Senza dimenticare che sono deliziose!

Soppressore dell’appetito n. 7: lo yogurt greco

Formaggio come spuntino

Lo yogurt greco è ricco di proteine, e a molti piace sentirsi sazi dopo averlo mangiato. Lo yogurt greco è inoltre una fonte di calcio. Scegliendo una versione magra, diventa un alimento interessante da inserire nell’alimentazione di tutti i giorni. Come dessert, a colazione o come spuntino, da solo o con la frutta, trova facilmente posto nei vostri menu.

Soppressore dell’appetito n. 8: la crusca

D’avena o di frumento, la crusca è in realtà l’involucro esterno del chicco del cereale. Per ottenere una farina bianca, viene eliminata. Ma è un errore, perché la crusca è ricca di fibre. È quindi molto interessante cospargere di crusca i piatti che si consumano: le zuppe, le insalate, le frittate, o lo yogurt greco citato in precedenza! Un modo semplice per arricchire di fibre i vostri piatti.

Soppressore dell’appetito n. 9: la zuppa

Sazietà e alimentazione: 10 alimenti in rassegna

Come? Sì, avete letto bene, la zuppa ha il suo posto in questa classifica! Apporta le fibre delle varie verdure che la compongono ed è un alimento liquido che «riempie» la ciotola. Iniziare il pasto con una zuppa (calda o fredda) invita a mangiare più lentamente. Poco calorica e confortante, la zuppa della nonna ha quindi tutte le carte in regola! E se volete preparare una zuppa più sostanziosa, pensate a realizzarla con i legumi (piselli spezzati, lenticchie rosse).

Soppressore dell’appetito n. 10: l’uovo

Ecco un altro alimento ricco di proteine e di nutrienti. L’uovo è considerato dai nutrizionisti un alimento di riferimento, grazie al suo eccezionale contenuto di nutrienti. Inoltre, le ovoalbumine dell’albume coagulano con il calore, per cui dopo la cottura l’uovo ha una consistenza molto compatta. Masticazione lunga, consistenza compatta: l’avrete capito, l’uovo è un alimento sostanzioso, che trova posto in un pasto completo!

Qual è il miglior spezzafame naturale?

Non esiste uno spezzafame unico adatto a tutti. Il migliore è soprattutto quello che si inserisce facilmente nelle vostre abitudini. Per un languorino durante la giornata, una mela, una banana o una manciata di mandorle si portano comodamente in borsa. Ai pasti, potete scegliere in base ai vostri gusti una zuppa come primo, un uovo, uno yogurt greco o un po’ di crusca sui vostri piatti. Non esitate ad alternare gli alimenti di questa top 10 per continuare a mangiare con gusto.

Cosa pensare degli integratori alimentari «soppressori dell’appetito»?

Integratori alimentari naturali

Oltre a un’alimentazione studiata, potete tranquillamente avvalervi di integratori alimentari, come complemento di un’alimentazione equilibrata. Fate solo attenzione a sceglierli bene: puntate sugli estratti vegetali e sulle soluzioni naturali. Esaminate attentamente anche la composizione, privilegiando gli ingredienti di origine naturale.

Consulta la scheda prodotto o la confezione per conoscere la composizione attuale delle capsule della nostra gamma. Gli ingredienti qui sotto sono presentati come informazioni generali.

In generale, tra gli ingredienti vegetali di cui si parla in relazione alla sazietà si trovano:

Questo elenco non descrive la composizione attuale delle nostre capsule: per conoscerla e verificare le precauzioni d’uso, consulta la scheda prodotto o la confezione. Prima di associare più integratori, chiedi consiglio al medico o al farmacista.

La cura è semplice da seguire: prendete 2 capsule prima di pranzo e cena, rispettando la dose indicata, e sempre come complemento di un’alimentazione equilibrata.

E in abbinamento alle capsule, perché non provare una tazza di tè? È una bevanda piacevole a fine pasto.

Domande frequenti

Qual è il miglior spezzafame da farmacia?

Questo articolo si concentra sugli alimenti e sulle piante, non sulle molecole contenute in alcuni farmaci. Per un prodotto da farmacia, chiedete consiglio al vostro farmacista o al vostro medico: potrà indicarvi la soluzione più adatta alla vostra situazione e agli eventuali trattamenti in corso.

Quale spezzafame naturale scegliere sotto forma di integratore?

Tra le piante presentate in questa top 10, il nopal e lo psillio biondo si trovano anche sotto forma di integratori alimentari. Leggete con attenzione la composizione e seguite le dosi indicate sulla confezione. In caso di dubbi, chiedete consiglio al vostro farmacista.

Si può prendere uno spezzafame in gravidanza o se si seguono delle terapie?

In gravidanza o durante l’allattamento, in caso di malattie o di terapie in corso, chiedete il parere del vostro medico o di un professionista della salute prima di assumere un integratore spezzafame.

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