Durante l’inverno, tendiamo spesso ad accumulare qualche chilo di troppo. Tra il freddo, la mancanza di luce, le feste di fine anno e l’irresistibile voglia di stare al caldo sotto le coperte, è difficile mantenere il peso forma. Ti capiamo perfettamente! Eppure, lasciarsi andare troppo non è la soluzione giusta, e lo sai bene. Nuovo anno, nuovi obiettivi: vuoi rimetterti in carreggiata in due settimane? Ecco gli alimenti da limitare e quelli da privilegiare nel piatto, le trappole delle diete troppo rigide e le attività sportive da inserire nella tua quotidianità, anche in pieno inverno.
L’alimentazione, pilastro fondamentale del peso
Per mantenere la linea per due settimane, inutile illudersi: bisognerà riprendere in mano la propria alimentazione. L’alimentazione ha un ruolo fondamentale sul peso. Ecco perché è bene adottare qualche accorgimento a tavola.
1- Gli alimenti da “cartellino rosso”
Per alleggerire il piatto, bisognerà limitare gli alimenti molto calorici, che favoriscono l’accumulo e non apportano necessariamente benefici al tuo corpo. Quindi diciamo addio:
- Ai piatti pronti: sono grassi, troppo salati, troppo zuccherati. Non c’è altro da dire se non abbandonarli definitivamente, a dieta o meno!
- Ai grassi saturi: meglio limitare gli alimenti ricchi di grassi saturi: fritti e impanati, preparazioni a base di olio di palma, latticini calorici (panna, burro, formaggi stagionati)…
- Agli zuccheri: gli zuccheri aggiunti apportano molte calorie e pochi nutrienti. Meglio limitare lo zucchero e i suoi derivati, dalle fette biscottate alle bibite gassate!
- Al sale: i medici raccomandano di limitarne il consumo. Consumato in eccesso, è dannoso per la pressione arteriosa e la funzione renale, e favorisce la ritenzione idrica. Punta piuttosto sulle erbe aromatiche e sulle spezie: insaporiscono i tuoi piatti senza sale.
- All’alcol: calorie vuote, benvenute! L’alcol apporta calorie, senza alcun interesse nutrizionale.
2- Da consumare con moderazione
Durante queste due settimane, è opportuno tenere sotto controllo il consumo di alcuni alimenti, come:
- I carboidrati: non sarebbe saggio eliminarli completamente dalla tua alimentazione, poiché sono comunque essenziali per il corretto funzionamento del corpo… Soprattutto il cervello, che ne va ghiotto. Per evitare cali di energia, attacchi di fame improvvisi e notti senza sonno, opta per carboidrati complessi a basso indice glicemico: cereali integrali, verdure a radice, quinoa, legumi.
- I lipidi: il corpo ha bisogno di grassi, diciamocelo. Privilegia gli acidi grassi insaturi, presenti negli oli vegetali estratti a freddo, nell’avocado o nei pesci grassi (sardine, sgombro, aringa). Alcuni, come gli omega-3 e 6, sono definiti essenziali: il corpo non è in grado di produrli.
3- Gli alimenti da privilegiare

Durante queste due settimane, è preferibile privilegiare:
- I vegetali: frutta e verdura sono le tue migliori alleate! Sceglile di stagione, per approfittare di tutte le loro vitamine! Senza dimenticare il loro alto contenuto di fibre.
- Le proteine magre: carne bianca e pesce sono ospiti fissi della tua tavola, ma non solo! Anche l’albume e i formaggi freschi (ricotta, caprino fresco, fiocchi di latte) sono ottime fonti di proteine.
- Le proteine vegetali: soia (tempeh, tofu), frutta a guscio (come mandorle o noci) e semi (canapa, zucca, fieno greco, chia) trovano pienamente posto in un’alimentazione equilibrata!
E per accompagnare queste due settimane, scopri anche i nostri trattamenti per il corpo.
-16%Attenzione alle diete a lungo termine!
Se stai pensando a una dieta, assicurati che rimanga un regime alimentare a breve termine. Un’alimentazione restrittiva e/o esclusiva può infatti avere conseguenze negative sul corpo… e sulla mente. Squilibri nutrizionali e carenze di micronutrienti possono insorgere, sfociando in patologie serie:
- Il dimagrimento avviene a livello della massa grassa, ma anche a livello della massa muscolare e ossea.
- Il rischio di effetto rimbalzo (o effetto yo-yo) alla ripresa di un’alimentazione “normale” è molto probabile. Pensavi di perdere peso. Risultato: ne riprendi ancora di più!
- Alcune diete possono essere pericolose per la salute. Ad esempio, la dieta iperproteica può causare disturbi renali, ossei e cardiaci.
Ma le diete possono anche provocare conseguenze disastrose in termini di salute mentale:
- Sviluppo di disturbi del comportamento alimentare, come l’ortoressia, la bulimia, l’anoressia o l’iperfagia.
- Comparsa di ansia, perdita di autostima, fino a una sindrome depressiva
Quindi, sì a un riequilibrio alimentare di 2 settimane per prendersi cura del proprio corpo, ma no alle diete iper restrittive che si trascinano nel tempo!
Un obiettivo realistico in 2 settimane
Ti chiedi quale obiettivo sia ragionevole porsi in due settimane? Non esiste un numero valido per tutte: ogni corpo reagisce a modo suo, in base al punto di partenza, allo stile di vita e all’alimentazione. Un obiettivo troppo ambizioso spinge spesso verso diete molto restrittive, con i rischi di cui abbiamo parlato sopra: carenze, effetto yo-yo…
Meglio darsi un obiettivo ragionevole e puntare su cambiamenti semplici da mantenere: un piatto più equilibrato, meno cibi industriali e più movimento. Se il tuo obiettivo è importante, chiedi il parere di un medico o di un professionista della salute, che potrà seguirti nel percorso.
Puntare sullo sport

Un altro pilastro essenziale: l’attività fisica. Se ti dai due settimane di tempo, bisognerà muoversi un po’. In inverno, può essere complicato dedicarsi allo sport all’aperto. Eppure, le sessioni di cardio all’aria aperta sono l’ideale per prendere una boccata d’aria e schiarirsi le idee. Scegli capi caldi e traspiranti: i tessuti “intelligenti” sono ormai un classico nei negozi di articoli sportivi. E poi via a correre, camminare o pedalare, come preferisci. Due o tre sessioni da un’ora sono un buon punto di partenza per rimetterti in movimento. A queste sessioni di resistenza, aggiungi una routine di allenamento casalinga. Oggi è facilissimo fare fitness a casa: tutorial, video, programmi televisivi… Senza contare le nostre soluzioni “chiavi in mano”: il Kit Elastico Fitness, che comprende un elastico e 3 programmi di allenamento per cosce, addominali e glutei. Approfittane: le nostre guide propongono tantissimi esercizi semplici da eseguire, routine di allenamento complete e una miniera di consigli per mantenerti motivata. Tutto il necessario per restare attiva per tutte e due le settimane!
Domande frequenti
Come mantenere i buoni propositi per 2 settimane?
Tutto sta nell’organizzazione. Prepara il menu della settimana, fai la spesa con una lista per evitare gli acquisti d’impulso e segna gli allenamenti in agenda come veri e propri appuntamenti. Coinvolgere un’amica può aiutarti a non mollare nei giorni in cui la motivazione cala.
Cosa fare una volta passate le 2 settimane?
Mantieni le abitudini che ti sono piaciute e che sono facili da seguire ogni giorno, e torna gradualmente a un’alimentazione varia invece di lasciarti andare tutto d’un colpo. Evita invece di prolungare una dieta restrittiva: come spiegato nella parte «Attenzione alle diete a lungo termine!», non è fatta per durare.
Si possono seguire questi consigli se si ha un problema di salute?
Se hai un problema di salute, segui una terapia, sei incinta o riprendi lo sport dopo una lunga pausa, chiedi il parere di un medico o di un professionista della salute prima di modificare la tua alimentazione o la tua attività fisica. Saprà indicarti cosa fa al caso tuo.
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