Sei appassionata di medicine dolci: oli essenziali, fitoterapia, naturopatia… Secondo te, niente di meglio per i piccoli fastidi di tutti i giorni. E l’omeopatia, in tutto questo? Scopri in cosa consiste questa terapia alternativa, cosa può (o non può) offrire contro la cellulite e quali preparati vengono generalmente citati in base al tuo tipo di cellulite.
Cos’è l’omeopatia?
L’omeopatia è una medicina alternativa inventata nel 18° secolo. Si basa su due principi fondatori:
- Una sostanza (spesso di origine vegetale) che provoca un sintomo sarebbe, secondo questo principio, da impiegare contro quel medesimo sintomo.
- La potenza di una sostanza si ottiene attraverso un processo di diluizioni successive e agitazioni (la fase di dinamizzazione). Questo processo è ritenuto in grado di potenziare l’effetto della sostanza, nonostante una concentrazione di principi attivi molto bassa.
I preparati omeopatici si presentano in diverse forme. La più nota è ovviamente la forma granulare – piccole palline bianche da sciogliere sotto la lingua. Esistono però anche trattamenti omeopatici in pomata, gel o gocce da diluire nell’acqua.
L’omeopatia è in vendita libera in farmacia e non richiede ricetta medica. È tuttavia soggetta, come i farmaci, a un’autorizzazione all’immissione in commercio. Al laboratorio basta semplicemente dimostrare che il proprio preparato omeopatico non è dannoso per la salute.
Non è soggetta ad alcuna sperimentazione clinica volta a valutarne l’efficacia. Per questo motivo conta numerosi detrattori. Eppure, è innegabile che molte persone continuino a utilizzarla. È particolarmente apprezzata in Francia:
- Il paese conta 3581 medici omeopati
- Il 40% della popolazione dichiara di ricorrere occasionalmente a questa terapia per curarsi
- L’omeopatia rappresenta il 10% delle vendite in farmacia
Come funziona?
Come accennato in precedenza, l’omeopatia si basa su diversi principi:
- Principio di similitudine: il paziente viene trattato con una sostanza diluita che, se non fosse diluita e somministrata a una persona sana, provocherebbe i sintomi. Secondo questo principio, quella stessa sostanza diluita dovrebbe alleviare i sintomi di una persona malata.
- Principio di diluizione: la sostanza iniziale deve, secondo la dottrina omeopatica, essere diluita più volte e dinamizzata (agitata). Esistono diverse tecniche di diluizione, ma tutte seguono la regola dell’infinitesimale, ovvero che una dose molto piccola di sostanza può avere effetto. I numeri e le lettere sui flaconi di granuli omeopatici indicano il numero di diluizioni (es: 1CH – una diluizione, 15CH – 15 diluizioni).
- Principio di globalità: l’omeopatia considera il paziente nella sua globalità – sintomi, stile di vita, stato psicologico… È quindi una terapia globale e personalizzata.
- Principio di costituzione: l’omeopatia si basa su una classificazione dei pazienti in base alla loro costituzione. La costituzione è determinata dall’ereditarietà, dai precedenti trattamenti farmacologici e dallo stile di vita del paziente.
- Principio di diatesi: oltre alla costituzione, l’omeopatia tiene conto della diatesi, ovvero le predisposizioni del paziente a determinate patologie.
L’omeopatia è quindi una terapia globale, che si rivolge al paziente più che alla malattia. Il trattamento varierà in base all’individuo. Inoltre, il paziente potrà considerarsi guarito quando avrà ritrovato un equilibrio e non solo quando i suoi sintomi saranno scomparsi.
L’omeopatia può essere efficace contro la cellulite?

Essendo l’omeopatia una medicina dolce e globale, in molte si chiedono che spazio darle contro la cellulite. Viene infatti spesso usata per i piccoli disturbi quotidiani, e c’è chi la chiama in causa a proposito di alcune cause della cellulite.
Chi la pratica la associa a diversi fattori legati alla cellulite, senza che questo sia mai stato oggetto di una valutazione:
- le tossine, termine spesso usato da chi la pratica
- la ritenzione idrica
- l’apporto alimentare e le sensazioni di fame
- la sensazione di gambe pesanti
- gli effetti del sale
- lo stress
- la sensibilità cutanea
Naturalmente, il trattamento omeopatico da solo non può far scomparire la cellulite. Al massimo, può affiancare un approccio più globale. Ma senza misure igienico-dietetiche (idratazione, alimentazione equilibrata, sport) e massaggi (palper-rouler, drenaggio linfatico, massaggio con la ventosa), l’omeopatia da sola ha poco senso contro la buccia d’arancia.
La ventosa che riproduce la manipolazione palper-rouler, 3 minuti per zona
- Il gesto dei professionisti, a casa: aspira, fai scivolare, rilascia e la ventosa afferra la piega di pelle come una manipolazione manuale
- Silicone morbido che si adatta alle cosce, ai glutei, all'addome e alle braccia
- 3 minuti per zona, ogni giorno, sempre con un olio da massaggio per far scivolare la ventosa
Omeopatia e cellulite: cosa pensarne?
L’omeopatia divide. La sua azione non viene valutata prima dell’immissione in commercio e conta numerosi detrattori. Resta però molto diffusa in Francia, soprattutto per i piccoli disturbi quotidiani.
Contro la buccia d’arancia, meglio considerarla un eventuale complemento, mai una soluzione a sé. Idratazione, alimentazione equilibrata, attività fisica e massaggi restano la base. E se la cellulite compare in menopausa o durante la gravidanza, oppure se segui già una terapia, chiedi il parere di un medico o di un farmacista prima di iniziare una cura.
Quali trattamenti prendere in considerazione?

Esistono moltissimi trattamenti omeopatici – a dire il vero, tanti quanti sono i pazienti! Ecco i preparati citati più spesso. Non sostituiscono il parere di un medico o di un farmacista.
Se hai una morfologia ginoide, con una silhouette a pera, busto sottile e cellulite a livello di culotte de cheval, fianchi e cosce: una cura di qualche mese con Thuya 5CH, 1-2 volte al giorno, 3 granuli per ogni assunzione.
Se sei soggetta a una ritenzione idrica generalizzata su tutto il corpo (incluse dita e palpebre), con edemi multipli, chiedi prima il parere di un medico. Il preparato talvolta citato è una cura di qualche mese con Natrum Sulfuricum 7CH, 5 granuli prima di dormire.
Tra le tinture madri citate più spesso troviamo:
- Orthosiphon in tintura madre: 20 gocce 3 volte al giorno, diluite in un grande bicchiere d’acqua, per un mese.
- Pilosella in tintura madre: 30 gocce 3 volte al giorno, diluite in un bicchiere d’acqua, anch’esse per un mese.
Se la tua cellulite è di tipo adiposo, generalmente dovuta a un’alimentazione troppo ricca, e ben localizzata a livello delle cosce: Natrum Muriaticum 5CH, 3 granuli mattina e sera. Questo trattamento omeopatico viene indicato anche per chi ama gli alimenti salati.
Se soffri di gambe pesanti o noti sintomi di insufficienza venosa (gonfiore alle gambe a fine giornata, formicolii, piccoli capillari rotti), rivolgiti a un medico. Pulsatilla 5CH e Hamamelis 5CH vengono talvolta citati.
Se la tua cellulite è dolorosa alla palpazione e particolarmente incrostata, potresti avere una cellulite fibrosa. I preparati generalmente citati sono Rhus Toxicodendron 5CH, in abbinamento a Natrum Muriaticum e Natrum Sulfuricum, e Cantharis 5CH, con 2 granuli 3 volte al giorno. Un dolore che persiste merita comunque il parere di un medico.
Infine, se ritieni che lo stress incida sulla tua routine, a volte si cita una cura con Argentum Nitricum (stress acuto), Phosphorus (emotività) o Sepia (ansia).
Omeopatia e cellulite sulle cosce: cosa ricordare?
Le cosce tornano spesso nelle indicazioni viste sopra. Per una silhouette ginoide, con cellulite su culotte de cheval, fianchi e cosce, il preparato citato è Thuya 5CH. Per una cellulite adiposa localizzata sulle cosce, o per chi ama gli alimenti salati, si parla piuttosto di Natrum Muriaticum 5CH.
In ogni caso, questi granuli non sostituiscono gli altri gesti della tua routine. Si inseriscono in una routine che unisce alimentazione equilibrata, sport e massaggi come il palper-rouler. Il medico omeopata resta la persona più adatta per scegliere il preparato giusto per te.
Per concludere, ricorda che nulla vale una consulenza con un medico omeopata: in base al tuo tipo di cellulite, al tuo stile di vita e alla tua storia clinica, saprà orientarti.









