Cosa hanno in comune Cardi B, Kim K e Kylie Jenner? Tutte e tre sfoggiano un fondoschiena rotondo e generoso, e per spiegare una silhouette del genere si parla spesso di lifting brasiliano dei glutei. Ma di cosa si tratta esattamente? È sicuro? Quanto costa l’intervento e com’è il decorso post-operatorio? E soprattutto, esistono alternative non chirurgiche per avere un bel lato B rotondo? Ecco cosa sapere prima di prendere una decisione.
Cos’è il lifting brasiliano?
Il lifting brasiliano dei glutei, lipofilling gluteo o BBL (Brazilian Butt Lift) è un intervento di chirurgia estetica che mira a aumentare il volume dei glutei e a migliorarne il contorno e la tonicità. Si tratta di un autotrapianto:
- in una prima fase si esegue una liposuzione in una zona del corpo ricca di grasso, tipicamente l’addome, i fianchi, le cosce o la culotte de cheval;
- in una seconda fase questo grasso, purificato, viene reiniettato a livello dei glutei, sia per sollevarli sia per donare loro più volume e rotondità.
L’intervento chirurgico consente quindi di scolpire l’intera zona vita-glutei-cosce: vita e cosce vengono affinate, la curva della schiena modificata, i glutei più rotondi.
Il lifting brasiliano risponde alla crescente domanda di una silhouette «slim thick», letteralmente magra-formosa. Questa nuova tendenza body, alimentata dai social network (e da alcune celebrità) ed elevata a nuovo ideale femminile, corrisponde a una silhouette dall’aspetto tonico. Una vita sottile, un ventre piattissimo e fianchi e glutei molto generosi sono così diventati sinonimo di femminilità assoluta.
Sedere brasiliano: di cosa parliamo?
Quando si parla di «sedere brasiliano» o di «glutei brasiliani» si intende un fondoschiena rotondo, alto e ben disegnato, che nell’immaginario comune viene associato al Brasile. È proprio da questa silhouette che prende il nome il lifting brasiliano, o Brazilian Butt Lift.
Un lato B alla brasiliana, però, non passa necessariamente dal bisturi. La forma dei glutei dipende anche dalla tonicità dei muscoli e dalla cura che si dedica alla pelle. Prima di scoprire le alternative presentate più avanti, facciamo il punto sui rischi del BBL.
Lifting brasiliano dei glutei: un tema controverso?

Sì, ma ecco il punto: il BBL non è privo di rischi. In cinque anni le richieste di lifting brasiliano dei glutei sono certamente raddoppiate, ma anche gli incidenti post-operatori, e persino i decessi, sono in aumento. L’intervento è addirittura considerato l’atto di chirurgia estetica più pericoloso in assoluto (un decesso ogni 3000 interventi).
Perché è così rischioso? La risposta è semplice: affinché l’intervento sia efficace, il grasso prelevato deve essere iniettato in un tessuto vascolarizzato, come il muscolo. Ma se il punto di iniezione è scelto male, questo grasso può «prendere la strada sbagliata» e finire nel sistema circolatorio e ostruire una vena. Le conseguenze possono includere un’embolia polmonare grassosa (un coagulo di grasso diretto ai polmoni) o addirittura un ictus (coagulo cerebrale).
Ma non è tutto: la quantità limite di grasso iniettabile è di 300 ml. Purtroppo, alcune pazienti fanno pressione per ottenere iniezioni più abbondanti, mentre certi chirurghi estetici, poco scrupolosi o insufficientemente qualificati, superano questo limite. Le conseguenze possono essere devastanti, tra cui deformazioni permanenti, ma anche setticemie o cancrene.
Infine, e nonostante le buone pratiche della maggior parte dei chirurghi plastici, non si conoscono ancora le conseguenze a lungo termine del lifting brasiliano. Cosa accade nell’organismo, dopo qualche anno, quando si inietta una grande quantità di grasso «morto» nei glutei? Perché sì, il lifting brasiliano è un intervento irreversibile. A differenza degli impianti (in silicone o soluzione fisiologica), una volta iniettato, il grasso non può più essere rimosso… Una parte tende a dissolversi nell’organismo (circa il 20%), ma il resto è lì per sempre.
Costi e decorso post-operatorio: cosa aspettarsi?
1- Un costo molto elevato
Il costo di un Brazilian Butt Lift è variabile, poiché dipende in particolare dal numero di zone di prelievo del grasso, dalla quantità di grasso prelevata, dagli onorari del chirurgo e dell’anestesista, dalle spese di ricovero e dai costi della sala operatoria. In Francia, il prezzo oscilla tra 4.000 e 8.000€. Un costo scoraggiante, che spinge molte donne a farsi operare fuori dall’Unione Europea, in particolare in Tunisia o in Turchia, dove l’intervento costa in media tra 2.500 e 4.500€. Tuttavia, queste operazioni vengono eseguite senza garanzie che le norme mediche e sanitarie soddisfino gli standard europei. Va precisato infine che il lifting brasiliano non è coperto da alcuna assicurazione sanitaria pubblica o privata, trattandosi di un atto puramente estetico.
2- Un decorso post-operatorio doloroso
E la convalescenza? Le pazienti sono quasi unanimi: è dolorosa. Non solo la liposuzione localizzata provoca edemi e dolori, ma questo è nulla rispetto ai disagi legati al nuovo fondoschiena, che non deve essere compresso. Pertanto:
- è vietato sedersi per un minimo di 2-6 settimane, per non danneggiare le cellule adipose appena impiantate nei glutei;
- è inoltre vietato dormire sulla schiena;
- indossare indumenti compressivi (collant o leggings contenitivi) è obbligatorio per 2-3 settimane, per mantenere i nuovi contorni dei glutei e limitare il rischio di edemi;
- è sconsigliato usare veicoli a due ruote fino a 3 mesi dopo l’intervento;
- la ripresa della posizione seduta deve avvenire gradualmente e con l’aiuto di un cuscino ergonomico;
- i massaggi ai glutei devono essere evitati per almeno 3 mesi dopo l’intervento, così come l’attività sportiva.
Quale alternativa al lifting brasiliano?

Dopo questo quadro (realistico!), è comprensibile che il BBL non vi alletti. Eppure anche voi sognate un fondoschiena bello, rotondo e alto. Niente panico: esistono altre strade. Oltre a un’alimentazione equilibrata e ad allenamenti mirati sui glutei, potete adottare il nostro Metodo Glutei Tonici, pensato per prendersi cura ogni giorno della pelle dei glutei.
3 prodotti indispensabili lo compongono:
- la nostra nuova Crema Rassodante, al 96% naturale, arricchita con il fitoattivo Kigeline, fieno greco e olio di albicocca nutriente;
- il nostro ormai celebre Olio da Massaggio Anticellulite, con estratti di pompelmo e di edera, che accompagna i vostri massaggi sulle zone segnate dagli inestetismi della cellulite;
- la nostra Ventosa Anticellulite, che permette di riprodurre a casa la tecnica del palper-rouler, per prendersi cura delle zone interessate dalla buccia d’arancia sui glutei.
Questa routine «bei glutei» è accompagnata da una guida ricca di consigli per prendersi cura ogni giorno dei glutei. E per evitare la sala operatoria!
Articoli correlati
Categorie utili: Snellezza.








