Per prendersi cura delle zone con cellulite esistono metodi naturali, come il più noto: il palper-rouler! Anche gli oli essenziali rientrano tra questi metodi. Che cos’è un olio essenziale, quali scegliere, come usarli per il massaggio e quali precauzioni rispettare: vi diciamo tutto su questi oli!
Che cos’è un olio essenziale?
Prima di tutto, è bene sapere che un olio essenziale non è, come il nome potrebbe far pensare, un olio, bensì un estratto liquido concentrato. Questo estratto ultra-concentrato si ottiene per distillazione di piante con vapore acqueo. Gli oli essenziali sono quindi 100% naturali.
A seconda della pianta distillata, le proprietà e gli usi di questi oli sono molteplici:
- creare un’atmosfera piacevole la sera,
- accompagnare un momento di relax,
- profumare l’aria in diffusione,
- arricchire il bagno o il massaggio…
Le possibilità di utilizzo sono davvero numerose! Tra tutte queste possibilità, una ci interessa in modo particolare: il massaggio delle zone con la cellulite. Gli oli essenziali, grazie ai loro profumi concentrati e al modo in cui vengono applicati, possono aiutarvi a completare la vostra routine, insieme alle piante per prendersi cura delle gambe. In questo modo, permettono al vostro momento di cura di diventare ancora più piacevole.
Quali oli essenziali scegliere per massaggiare le zone con cellulite?

Ecco gli oli essenziali citati più spesso per il massaggio delle zone con cellulite:
- L’olio essenziale di limone: come il finocchio, è spesso citato per le zone con cellulite acquosa.
- L’olio essenziale di pompelmo: questo olio di agrumi è spesso scelto per il massaggio delle zone a buccia d’arancia.
- L’olio essenziale di elicriso: si trova in molte miscele per massaggio.
- L’olio essenziale di cipresso: è spesso scelto per il massaggio delle gambe.
- L’olio di legno di cedro: il suo profumo legnoso si integra facilmente nei vostri massaggi.
- L’olio essenziale di finocchio: è spesso citato per le zone con cellulite acquosa.
- L’olio essenziale di eucalipto mentolato: dona una sensazione di freschezza al massaggio.
- L’olio essenziale di ginepro: entra spesso nelle miscele per le gambe.
- L’olio essenziale di geranio: accompagna piacevolmente i massaggi del corpo.
- L’olio essenziale di menta piperita: dona una sensazione di freschezza.
- L’olio essenziale di rosmarino: ha molti usi e trova, tra l’altro, il suo posto nei massaggi.
Tutti questi oli essenziali si trovano in miscele per massaggio. Il loro interesse sta soprattutto nel gesto del massaggio e nel piacere del loro profumo: da soli non fanno sparire la cellulite.
Come utilizzare gli oli essenziali?

Gli oli essenziali si utilizzano in molti modi: per via interna (solo su parere medico), in diffusione, da inalare su un tessuto… Ma, per le zone con cellulite, il metodo di applicazione più usato è il massaggio. In questo modo, si unisce il profumo dell’olio al gesto di un massaggio anticellulite, l’ideale per un vero momento di cura!
Massaggio con oli essenziali puri
Se volete utilizzare i vostri oli essenziali puri, cioè non diluiti, tenete presente che non vanno mai applicati direttamente sulla pelle: rischiereste di irritarla o addirittura di danneggiarla in modo più serio. Alcune persone versano 1 o 2 gocce su una spazzola a setole naturali pensata per i massaggi; se avete la pelle sensibile, preferite una miscela diluita. Massaggiate poi il corpo con piccoli movimenti circolari, dal basso verso l’alto della zona da massaggiare.
Massaggio con oli essenziali diluiti
Per massaggiarvi con le mani, mescolate l’olio essenziale scelto a un olio vegetale, come l’olio di ricino o l’olio di avocado. Mescolate bene, poi eseguite un massaggio, sempre dal basso verso l’alto della zona da trattare.
È possibile utilizzare uno solo di questi oli essenziali per il massaggio delle zone con cellulite. Tuttavia, potete anche associarne più di uno, seguendo una ricetta consigliata da un aromaterapeuta o da un farmacista: evitate di associare gli oli a caso.
Oli essenziali o olio da massaggio pronto all’uso per la cellulite?
Preparare le proprie miscele richiede di rispettare dosaggi e abbinamenti tra oli essenziali: come indicato nelle precauzioni qui sotto, è meglio non inventare ricette fai da te. Se preferite un trattamento pronto all’uso, potete scegliere un olio da massaggio già formulato.
Se invece optate per gli oli essenziali, prendetevi il tempo di leggere le precauzioni e le controindicazioni che seguono prima di iniziare.
Esistono controindicazioni all’uso degli oli essenziali (allergie, donne in gravidanza o in allattamento, ipertensione…). In caso di dubbio, chiedete sempre il parere del vostro medico prima di utilizzarli.
Precauzioni d’uso degli oli essenziali
Gli oli essenziali, pur essendo particolarmente apprezzati per il massaggio della cellulite, sono prodotti potenti e devono essere utilizzati nel rispetto di alcune condizioni:
- Per il massaggio, devono essere diluiti al 2 o 3% con un olio vegetale naturale.
- Per il bagno anticellulite, vanno utilizzati con un disperdente o un olio e, se necessario, un supporto come il sale. Non si sciolgono direttamente nell’acqua!
Per quanto riguarda le raccomandazioni generali d’uso, sono le seguenti:
- Non utilizzare mai un OE in modo prolungato senza il parere di un medico.
- Non superare mai le dosi di una ricetta raccomandata in un contesto regolamentato/medico.
- Non ingerire un olio essenziale se non è indicato per la via orale.
- Privilegiate sempre gli OE 100% naturali. Fate molta attenzione a dove acquistate i vostri OE.
- Non applicate mai un olio essenziale sulle mucose: naso, occhi, bocca, orecchie.
- Se utilizzate OE di agrumi (limone, pompelmo), non esponetevi al sole. Questi OE sono fotosensibilizzanti e rischiate una reazione dermatologica.
- Conservate i vostri OE fuori dalla portata dei bambini e degli animali. Possono essere tossici se ingeriti o applicati in grandi quantità.
- Se seguite una terapia medica, chiedete al vostro medico se potete utilizzare un olio essenziale. Alcuni possono alterare l’effetto del vostro trattamento.
- Fate attenzione alle miscele! Non inventate le vostre ricette. Alcuni OE non sono compatibili tra loro e possono causare danni alla pelle.
- Prima di qualsiasi utilizzo, verificate di non essere allergici a un olio essenziale. Testate il vostro OE, mescolato a un po’ di olio vegetale, su una piccola area di pelle.
Infine, un olio essenziale mantiene le sue qualità se è ben conservato. Pertanto:
- Tenete i flaconi lontani da fonti di calore e dalla luce.
- Richiudete bene i flaconi di OE dopo ogni utilizzo per non alterarne le proprietà.
- Le essenze di agrumi preferiscono il fresco. Non esitate a conservarle in un luogo fresco.
- Gli OE hanno una data di scadenza. Rispettatela!
Controindicazioni degli OE:
Gli oli essenziali citati in precedenza presentano alcune controindicazioni. Ecco quelle di alcuni di essi; per gli altri (menta piperita, eucalipto, elicriso…), chiedete consiglio a un farmacista.
- OE di finocchio: non deve essere utilizzato da donne in gravidanza o in allattamento e da bambini di età inferiore ai 6 anni. È inoltre controindicato per gli epilettici e per le persone affette da ulcera, gastrite, cancro ormono-dipendente, malattia neurologica o allergia respiratoria.
- OE di ginepro: non deve essere utilizzato da donne in gravidanza o in allattamento e da bambini di età inferiore ai 3 anni.
- OE di rosmarino: non deve essere utilizzato da donne in gravidanza o in allattamento, da bambini piccoli, né da persone con ipersensibilità epatica o dermatite. Interazioni sconsigliate con alcuni farmaci diuretici e anticoagulanti.
- OE di geranio: non deve essere utilizzato nei primi 5 mesi di gravidanza, né nei neonati.
- OE di citronella: nessuna controindicazione particolare, se non che può essere dermocaustica e deve quindi essere utilizzata con un olio vegetale di supporto.
- OE di pompelmo: può essere utilizzato a partire dal 3° mese di gravidanza e dai bambini di età superiore ai 3 anni. Fotosensibilizzante, non deve essere utilizzato prima dell’esposizione solare.
- OE di cedro: non deve essere utilizzato durante la gravidanza, l’allattamento, nei bambini di età inferiore ai 10 anni, negli epilettici o in caso di precedenti di cancro ormono-dipendente.
Utilizzati da soli, gli oli essenziali non bastano contro la cellulite. Abbinateli piuttosto a massaggi palper-rouler, trattamenti mirati, un’alimentazione equilibrata e un po’ di sport: diventeranno così un piacevole momento di cura nella vostra routine!
6 trattamenti riuniti per una routine anticellulite
- Una routine completa e mirata, con prodotti che agiscono in sinergia per una pelle visibilmente più liscia
- La Ventosa Anticellulite, che riproduce il palper-rouler, e il Massaggiatore Buccia d'Arancia, pensato per massaggiare le zone con pelle a buccia d'arancia
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Domande frequenti
Qual è l’olio essenziale migliore per la cellulite?
Non esiste un unico olio essenziale da preferire. Limone, pompelmo, cipresso o rosmarino sono spesso citati per il massaggio delle zone con cellulite. Sceglietelo tenendo conto delle controindicazioni specifiche di ciascun olio e, in caso di dubbio, chiedete il parere del vostro medico o di un farmacista.
Come applicare un olio essenziale sulla cellulite?
Non applicatelo mai puro direttamente sulla pelle. Per un massaggio con le mani, diluitelo in un olio vegetale rispettando i dosaggi indicati nelle precauzioni d’uso, poi massaggiate dal basso verso l’alto della zona interessata. Testate prima la miscela su una piccola area di pelle.
Che differenza c’è tra olio essenziale e olio vegetale?
Nonostante il nome, un olio essenziale non è davvero un olio: è un estratto liquido molto concentrato, ottenuto per distillazione di piante. L’olio vegetale, come l’olio di ricino o l’olio di avocado, serve da base per diluirlo prima di un massaggio con le mani.
Si possono usare gli oli essenziali per la cellulite in gravidanza?
Diversi oli essenziali citati sopra sono sconsigliati alle donne in gravidanza o in allattamento. Prima di qualsiasi utilizzo durante la gravidanza o l’allattamento, chiedete il parere del vostro medico o di un professionista sanitario.
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