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Cellulite dopo i 40 anni: come limitarla

Cellulite dopo i 40 anni: come limitarla
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I quaranta, il decennio della serenità, si dice… Per alcune donne, superare i 40 anni significa realizzazione: figli autonomi, vita sentimentale e lavoro stabili. Per altre, invece, la quarantina coincide con la sensazione di essere «invecchiate di colpo»: stanchezza, momenti di messa in discussione e primi segni dell’età, tra cui una cellulite più evidente. Perché la buccia d’arancia si accentua a 40 anni? Ecco i fattori di cui si parla più spesso (metabolismo, ormoni, pelle, diete, stress), seguiti dai gesti quotidiani e dai trattamenti da inserire nella vostra routine. Non lasciate che vi rovini il buonumore!

Cause della comparsa della cellulite a  40 anni

Rallentamento metabolico

A 40 anni, la perdita di massa muscolare è più rapida e la tendenza ad accumulare massa grassa più marcata. Inoltre, l’avanzare dell’età comporta un fabbisogno calorico inferiore (2000 kcal a 18 anni, contro 1700 a 48).  Se non si presta attenzione, la cellulite può diventare più visibile…

Il ruolo dei cambiamenti ormonali

L’arrivo dei quarant’anni coincide spesso con un grande cambiamento ormonale: la perimenopausa. In questa fase il livello di estrogeni può oscillare. Questi ormoni sono spesso citati tra i fattori che influenzano la distribuzione del grasso e l’aspetto della cellulite, anche se il legame diretto non è stabilito. Alcune ipotesi associano un eccesso di estrogeni rispetto al progesterone alla zona dei fianchi, dei glutei e delle cosce, e una carenza piuttosto alla zona dell’addome, ma vanno interpretate con prudenza.

Aggravamento dell’insufficienza veno-linfatica

A quarant’anni molte donne hanno già vissuto una o più gravidanze. In chi ha un ritorno venoso fragile, le gravidanze successive sono a volte citate tra i fattori che possono accentuare questa fragilità, in alcuni casi con la comparsa di capillari visibili. Con l’età, anche il tono venolinfatico può diminuire e la ritenzione idrica accentuarsi. A volte viene associata all’aspetto chiamato cellulite acquosa, anche se il legame diretto non è stabilito. Per qualsiasi domanda sulle vostre gambe, chiedete consiglio al vostro medico.

Modificazioni della pelle

Con l’età, il corpo produce meno collagene, che contribuisce all’elasticità della pelle. A volte si legge che questo calo si accompagnerebbe a una riduzione della fibrosi associata alla cellulite fibrosa, ma nulla permette di affermarlo. Ciò che si nota di più: un rilassamento cutaneo che può accentuare l’aspetto «a buccia d’arancia».

Diete ripetute

Inutile mentire… Sappiamo che ne avete seguita almeno una nella vostra vita. Le diete. Lungi dall’essere sempre una buona idea, quelle più restrittive provocano spesso un effetto yo-yo. Molte donne hanno l’impressione che dopo i 40 anni il corpo «si inceppi» e che la silhouette cambi più facilmente. La cellulite viene spesso citata nello stesso contesto, anche se il legame diretto con le diete passate non è stabilito.

Stress e cellulite

I quarant’anni possono anche essere sinonimo di maggiore stress: lavoro impegnativo, adolescenti difficili da gestire, genitori che invecchiano, routine ansiogena, carico mentale importante… Alcune donne affrontano uno stress cronico. È spesso citato tra i fattori della cellulite, in particolare attraverso il cortisolo, l’ormone dello stress, ma il legame diretto con la cellulite non è stabilito.

Cellulite e menopausa: che legame c’è?

La perimenopausa arriva spesso verso i quarant’anni e ogni donna la vive a modo suo. Per qualsiasi dubbio su ciò che avvertite, chiedete il parere del vostro medico o del vostro ginecologo. Per quanto riguarda la routine, i consigli che seguono (alimentazione, attività fisica, cura della pelle) restano validi anche in questo periodo.

La cellulite può comparire prima dei 40 anni?

Sì, la buccia d’arancia non aspetta sempre i quarant’anni. Diversi fattori di cui abbiamo parlato in questo articolo non dipendono soltanto dall’età: le diete ripetute con il loro effetto yo-yo, lo stress cronico o un’alimentazione ricca di calorie inutili. A qualsiasi età, quindi, le abitudini descritte qui sotto possono trovare posto nella vostra quotidianità, senza aspettare.

Come limitare la comparsa della cellulite dopo i 40 anni?

Anticipiamo il rallentamento metabolico

Fate rapidamente un bilancio della vostra condizione fisica:

  • Avvertite già alcuni sintomi della perimenopausa (vampate di calore, irregolarità del ciclo mestruale, ritenzione idrica…)? Un controllo ormonale con il vostro ginecologo o endocrinologo vi permetterà di fare il punto e di trovare soluzioni adatte ai vostri sintomi.
  • Prenotate anche una visita da un angiologo: potrà verificare se gli edemi o la sensazione di gambe pesanti sono legati a un’insufficienza venolinfatica e consigliarvi semplici accorgimenti nello stile di vita (camminata, drenaggio linfatico, calze a compressione…).

Modifichiamo la nostra alimentazione

A 40 anni, è consigliato:

  • Tenere d’occhio il proprio apporto calorico quotidiano: eliminate le calorie inutili, nascoste nelle bevande zuccherate, nei piatti pronti, nel fast-food e nei dolci industriali. Non si tratta di privarsi, ma di riequilibrare la propria alimentazione.
  • Puntare sui cibi giusti, per soddisfare i fabbisogni di nutrienti, che cambiano con l’età. Scegliete le proteine magre. Fate il pieno di vitamine (C, A, E, B3) e minerali (silice e selenio).
  • Idratarsi bene: bevete acqua regolarmente e variate con le tisane, se vi piacciono. Se desiderate anche assumere un integratore alimentare, scoprite le nostre capsule cellulite.

Non abbandoniamo lo sport

  • Se siete naturalmente sportive, continuate l’attività fisica! Permette di restare toniche e di mantenere il buonumore! Se lo siete meno, instaurate rituali di camminata quotidiana: pausa pranzo attiva, scale al posto dell’ascensore, passeggiate regolari. Il vostro corpo ve ne sarà grato!
  • Prendete in considerazione un’attività di yoga, meditazione o mindfulness, per limitare lo stress.

Prendiamoci cura della pelle

  • Dopo i 40 anni, la pelle tende a disidratarsi. È quindi utile mantenere una routine di idratazione intensa, che vi aiuterà a prendervi cura della pelle, anche quando compare il rilassamento cutaneo legato all’età.
  • All’idratazione potete abbinare dei massaggi, ad esempio con la tecnica del palper-rouler. La nostra ventosa, semplicissima da usare, aspira delicatamente la pelle e vi permetterà di eseguire un massaggio palper-rouler a regola d’arte.

E i trattamenti per limitare la comparsa della cellulite dopo i 40 anni?

Nonostante tutti i vostri sforzi, la cellulite non se ne va. Pensate che con l’arrivo dei quarant’anni dobbiate rinunciare a prendervi cura della vostra pelle? Niente affatto: potete dedicarle i trattamenti giusti. Ad esempio, massaggi regolari con la nostra ventosa elettrica potrebbero completare la vostra routine! Questo dispositivo agisce per aspirazione; non ricorre all’elettrostimolazione. Una sessione al giorno per 21 giorni, poi sessioni di mantenimento: ecco il ritmo consigliato per prendervi cura della pelle soggetta all’aspetto «buccia d’arancia».

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Domande frequenti

Cosa fare contro la cellulite dopo i 40 anni?

Nessun gesto può promettere di farla sparire. Diverse abitudini possono però entrare nella vostra quotidianità: un’alimentazione equilibrata, un’attività fisica come la camminata, l’idratazione della pelle e i massaggi, ad esempio con la tecnica del palper-rouler. Questi gesti servono soprattutto a prendersi cura della pelle.

Perché la cellulite sembra più evidente a 40 anni?

Possono entrare in gioco diversi fattori legati a questa fase della vita: l’età, i cambiamenti ormonali dei quarant’anni, l’evoluzione della pelle, le diete ripetute e lo stress. Ogni situazione è diversa. Per una domanda che vi riguarda personalmente, parlatene con il vostro medico.

Cosa fare se non si è sportive?

Non serve essere sportive: bastano piccoli gesti quotidiani come la camminata. L’importante è trovare un’attività che vi piaccia e che riusciate a mantenere nel tempo.

A chi rivolgersi in caso di gambe pesanti o vampate di calore?

Per la sensazione di gambe pesanti potete rivolgervi a un angiologo, per le vampate di calore al vostro ginecologo. In caso di dubbio, il vostro medico saprà orientarvi.

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