Per prendersi cura della parte bassa del corpo, in particolare di glutei e cosce, dove la cellulite tende spesso ad annidarsi, gli squat sono esercizi imprescindibili. Vi spieghiamo perché meritano un posto nella vostra routine, come eseguirli correttamente, quali sono i 5 errori da evitare e perché abbinarli ai massaggi palper-rouler!
Perché gli squat sono perfetti contro la cellulite?
Per prendersi cura della buccia d’arancia, si abbinano spesso un’alimentazione equilibrata, i massaggi palper-rouler e… un’attività sportiva regolare. Sul fronte sport, il rinforzo muscolare ha tutto il suo posto nella vostra routine, accanto al cardio: permette di far lavorare i muscoli in profondità. Quindi non lesiniamo sul rinforzo muscolare, ragazze!
Tra tutti gli esercizi di tonificazione, gli squat sono particolarmente indicati per la vostra routine. Lavorano infatti in profondità su numerosi muscoli. Polpacci, cosce, glutei, addominali… È tutta la parte bassa del corpo a essere sollecitata!
Come eseguire gli squat correttamente?
Fare squat è un’ottima idea, ma bisogna sapere come eseguirli nel modo giusto. Esistono molte varianti, ma ecco il movimento base: in piedi, divaricate i piedi alla larghezza delle anche, con le punte leggermente rivolte verso l’esterno. Tendete poi le braccia in avanti oppure piegatele sul petto e scendete come se steste per sedervi: le cosce sono parallele al suolo, il peso del corpo sui talloni, le ginocchia non oltre la punta dei piedi e la schiena dritta. Ricordate di rallentare nella discesa e di contrarre bene i glutei nella risalita.
5 errori da evitare durante gli squat
Non scendere abbastanza in basso
Se non scendete abbastanza durante gli squat, rischiate di lavorare meno le gambe e soprattutto di infortunarvi alle ginocchia. Contraete bene gli addominali durante l’esercizio e assicuratevi che le cosce siano parallele al suolo nel punto più basso del movimento. Non portate mai le ginocchia verso l’interno durante uno squat: la tensione potrebbe danneggiare i legamenti. Puntate piuttosto le ginocchia nella stessa direzione delle punte dei piedi, leggermente verso l’esterno.
Esistono molte varianti di squat, approfittatene! Variare gli esercizi permette di sollecitare i muscoli in modo diverso, evitando che il corpo si abitui al movimento. Potete, ad esempio, aggiungere i manubri, optare per gli squat sumo o provare gli squat con salto. Questo eviterà la monotonia dell’esercizio, che potrebbe annoiarvi e farvi perdere la motivazione.
Inarcare la parte bassa della schiena
Mantenetela sempre ben dritta quando eseguite gli squat. Se inarcate la parte bassa della schiena, rischiate di creare tensione sulla colonna vertebrale. Al contrario, fate lavorare tutti gli addominali e tenete il core ben attivato.
Dimenticare di usare i muscoli glutei
Usate bene i glutei durante gli squat, ragazze. Per farlo, contraete i muscoli dei glutei per tutta la durata dell’esercizio. Oltre a prevenire gli infortuni, questa buona abitudine vi aiuterà a lavorare sulla forma dei glutei!
Avere il peso del corpo in avanti
Per degli squat riusciti, tenete sempre a mente che il peso del corpo deve essere sui talloni: dovreste poter sollevare le punte dei piedi! Verificate anche che le ginocchia, quando le gambe sono piegate, non superino le dita dei piedi. È così che farete lavorare bene i muscoli nell’ambito della vostra routine anticellulite.
Ora che sapete tutto questo, siete pronte per le vostre sessioni di squat, ragazze!
Non dimentichiamo i massaggi palper-rouler!
In abbinamento alle sessioni di tonificazione, i massaggi palper-rouler sono un ottimo complemento per prendersi cura delle gambe. Per integrarli facilmente nella vostra quotidianità, affidatevi alle Ventose CelluBlue, che riproducono l’effetto del palper-rouler. Semplicissime da usare, vi accompagneranno nella routine di massaggio e vi aiuteranno a coccolare le gambe!
Domande frequenti
Come eliminare la cellulite sulle cosce?
Non esiste un metodo unico. Vi consigliamo di abbinare un’alimentazione equilibrata, un’attività sportiva regolare che dia ampio spazio al rinforzo muscolare, come gli squat, e i massaggi palper-rouler, ad esempio con le ventose.
Gli squat riducono le cosce?
Gli squat fanno lavorare soprattutto i muscoli di cosce, glutei, polpacci e addominali. Rinforzano e tonificano questi muscoli, senza puntare a ridurre il volume delle cosce. La silhouette dipende anche dalla vostra alimentazione e dall’insieme della vostra attività fisica.
Gli squat fanno perdere la pancia?
Gli squat sollecitano anche gli addominali, soprattutto se vi ricordate di contrarli bene e di tenere il core attivato durante il movimento. Non agiscono però in modo mirato sulla pancia. Inseriteli piuttosto in un’attività sportiva regolare, abbinata a un’alimentazione equilibrata.
Squat e cellulite: si nota una differenza prima e dopo?
Ogni corpo reagisce in modo diverso e la cellulite dipende da numerosi fattori: è impossibile prevedere che cosa noterà ciascuna di voi, né in quanto tempo. Puntate soprattutto su una tecnica corretta (vedi «Come eseguire gli squat correttamente?»). In caso di dolore, chiedete il parere di un professionista sanitario.