Gli oli vegetali naturali sono veri e propri elisir di bellezza. Sono più spesso noti per le loro qualità nutritive, meno per i loro benefici sulla pelle. Un vero peccato! Ma i tempi cambiano, e sempre più donne includono gli oli nella loro routine di bellezza. In questo senso, l’olio di germe di grano può essere utilizzato sulla pelle ? Può essere utile nella gestione delle smagliature?
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Focus sull’olio di germe di grano
Prima di tutto, soffermiamoci sulla produzione dell’olio di germe di grano. È ottenuto dalla spremitura dei germi dei chicchi di grano. Il germe è la parte riproduttiva del cereale, destinata a diventare la futura pianta. Rappresentando circa il 3% del peso totale del chicco, è anche la parte che concentra la maggior parte dei nutrienti : acidi grassi (essenziali e non), vitamine, minerali.
Per garantire una qualità ottimale, è preferibile scegliere un olio di germe di grano estratto con prima spremitura a freddo. Si avrà così la certezza di beneficiare di tutte le sue proprietà. Deve comunque essere denso, di un colore intenso giallo-arancio, presentare un tocco grasso e ricco e un profumo caratteristico di cereali. Da precisare infine che l’olio di germe di grano è sensibile all’ossidazione, a causa del suo elevato contenuto di grassi polinsaturi. È quindi consigliabile conservarlo in un luogo fresco, al riparo dall’aria e dalla luce. Altrimenti rischia di irrancidire.
L’olio di germe di grano può essere consumato: è un vero tesoro nutrizionale e contribuisce a ridurre il colesterolo cattivo. Deve però essere consumato crudo, poiché il calore distrugge la maggior parte dei suoi apporti. Inoltre fa meraviglie anche sulla pelle e sui capelli, ed è per questo regolarmente utilizzato come olio da trattamento.
Beneficio dell’olio di germe di grano no1 : un anti-rughe naturale
È una delle sue virtù più riconosciute. Il merito va al suo eccezionale contenuto di vitamina E – è uno degli oli vegetali naturali più ricchi di questa vitamina, oltre che di acido linoleico e squaleni vegetali.
- Il tocoferolo (l’altro nome della vitamina E) naturalmente presente nell’olio è antiossidante: favorisce l’eliminazione dell’eccesso di radicali liberi, responsabili dell’ossidazione e quindi dell’invecchiamento precoce della pelle.
- Quanto all’acido linoleico, si tratta di un acido grasso essenziale (che il corpo non è in grado di produrre) della famiglia degli omega-6. La sua proprietà è di ripristinare la coesione cellulare della pelle e di rinforzare il suo cemento lipidico, vera barriera protettiva per l’epidermide contro le aggressioni esterne.
- Infine, gli squaleni sono antiossidanti liposolubili che agiscono in sinergia con la vitamina E per neutralizzare l’ossidazione generata dai raggi UV.
L’olio di germe di grano previene così la comparsa delle rughe e ne rallenta lo sviluppo, favorendo al contempo la rigenerazione cellulare.
Beneficio no2 : un’azione antinfiammatoria comprovata
Seconda qualità intrinseca dell’olio di germe di grano: la sua azione sull’infiammazione cutanea.
- Questa proprietà è dovuta al suo contenuto di acido alfa-linolenico, un omega-3 noto per proteggere il sistema circolatorio e al tempo stesso mantenere le qualità meccaniche della pelle. L’olio di germe di grano permette così di lenire rossori e irritazioni cutanee, grazie alla sua azione emolliente e ammorbidente oltre che ai suoi benefici antinfiammatori.
- Contiene inoltre ottacosanolo, un alcol primario saturo, che agisce anch’esso nella prevenzione delle irritazioni e delle patologie cutanee.
L’olio di germe di grano fa quindi miracoli sulle pelli fragilizzate, irritate, soggette a rossori o scottature solari, o ancora eczematose.
Un solo limite: non è adatto alla cura delle pelli acneiche, poiché l’acido palmitico che contiene ha un’azione troppo occlusiva (ostruisce i pori e può causare brufoli).
Beneficio no3 : mantenimento dell’idratazione ed effetto lenitivo
L’olio di germe di grano contiene un ultimo acido grasso: l’acido oleico. Questo omega-9 si distingue per la sua composizione molto simile al sebo (che ne contiene circa il 30%). Il ruolo del sebo è molteplice: agisce come lubrificante dell’epidermide, contribuisce al film idrolipidico (la barriera naturale della pelle che la protegge dalle aggressioni esterne) e mantiene l’idratazione degli strati più profondi dell’epidermide, prevenendo la perdita idrica. La pelle, meglio idratata e protetta, conserva così la sua elasticità e si rigenera più facilmente.
L’olio di germe di grano può aiutare a prevenire e trattare le smagliature?
Assolutamente! Viene anzi regolarmente utilizzato proprio a questo scopo. Previene la comparsa delle smagliature, poiché contribuisce al mantenimento delle proprietà meccaniche della pelle (resistenza, elasticità e morbidezza), contrastando al contempo la secchezza cutanea che favorisce le “rotture”. Agisce inoltre come trattamento per ridurle, grazie alle sue virtù antinfiammatorie. Fa così miracoli sulle smagliature recenti, siano esse rosse o violacee, neutralizzando l’infiammazione sottocutanea e stimolando il processo di rigenerazione.
Come utilizzare l’olio di germe di grano come trattamento anti-smagliature?
1- In associazione con altri oli
È possibile utilizzare l’olio di germe di grano da solo, applicandolo direttamente sulla pelle. Tuttavia il suo scarso potere penetrante, il tocco grasso e la texture densa e untuosa possono risultare scomodi.
Si consiglia quindi di utilizzarlo in sinergia con altri oli vegetali naturali, dal tocco più secco e con un migliore potere di penetrazione. Si pensi ad esempio all’olio di jojoba, all’olio di macadamia, all’olio di nocciola o all’olio di rosa mosqueta.
Può essere abbinato anche a degli oli essenziali (a condizione di non essere in gravidanza), ad esempio l’OE di mandarino, di lavanda, di legno di rosa o di elicriso italiano (immortelle).
2- Come balsamo anti-smagliature
L’olio di germe di grano è adatto anche alla realizzazione di balsami fai-da-te anti-smagliature: basta sciogliere a bagnomaria del burro di karité o di cacao con un po’ di cera d’api, aggiungere un po’ di olio di germe di grano al composto una volta tolto dal fuoco, versare qualche goccia di olio essenziale di geranio rosa nel miscuglio e versare il tutto in un vasetto, da conservare in frigorifero.
3- Come scrub anti-smagliature
Infine, l’olio di germe di grano può entrare nella composizione di un esfoliante (fatto in casa o meno) per il corpo. Gli scrub sono efficaci sia per prevenire che per trattare le smagliature:
- eliminano le cellule morte dalla pelle ;
- l’azione meccanica del massaggio permette di riattivare la microcircolazione e quindi la rigenerazione cellulare (e quindi la riparazione del derma) ;
- i principi attivi presenti nel trattamento, come l’olio di germe di grano, possono anch’essi contribuire a nutrire la pelle e a mantenerne la morbidezza e la setosità.
Ecco perché, da Cellublue, abbiamo scelto di integrare questo olio nella formulazione del nostro Scrub Anti-Smagliature.
Le sue proprietà:
- esfolia la pelle delicatamente ;
- la sua composizione ultra-clean gli permette di essere utilizzato su tutti i tipi di pelle e su tutti i tipi di smagliature
- la sua grande delicatezza fa sì che possa essere applicato 2-3 volte a settimana ;
- i suoi principi attivi naturali agiscono al cuore della problematica delle smagliature – burro di mango nutriente e ammorbidente, olio di germe di grano emolliente, antinfiammatorio e lenitivo.
