Gli ultrasuoni sono onde sonore al di sopra della soglia udibile dall’orecchio umano. Gli ultrasuoni di potenza si collocano tra 16 kilohertz e 1 megahertz. Sono in grado di agire sulla materia, modificandola sia fisicamente che chimicamente. Per questo motivo vengono impiegati in ambito medico in diversi tipi di terapie, tra cui il trattamento anti-cellulite con gli ultrasuoni.
L’utilizzo degli ultrasuoni in medicina
Gli ultrasuoni sono stati impiegati in medicina per il trattamento di alcuni tessuti molli, come tendini e muscoli. Questa applicazione mirava a migliorare la circolazione dei pazienti e ad alleviare alcuni dolori. La loro efficacia, tuttavia, non è mai stata realmente dimostrata dalla ricerca medica specializzata. Un altro utilizzo medico frequente riguarda i calcoli renali, per frammentarli.
L’impiego degli ultrasuoni per trattare la cellulite può sollevare legittimi dubbi sulla sua efficacia. Solo i medici realmente specializzati nell’uso degli ultrasuoni sono autorizzati a utilizzare questo tipo di tecnica. I risultati degli ultrasuoni rimangono tuttavia limitati e non dimostrati nell’ambito dei trattamenti estetici.
La differenza tra ultrasuoni focalizzati e non focalizzati
Il principio della focalizzazione degli ultrasuoni consiste nel concentrare i raggi su un unico punto. I raggi non focalizzati si propagano invece in modo casuale. Gli ultrasuoni focalizzati concentrano l’energia in profondità. Solo questi ultimi sono in grado di agire a livello della cellulite. Tuttavia, i risultati dimostrati non sono sempre replicati in modo davvero convincente. Potrebbero non funzionare per alcune persone. Gli effetti degli ultrasuoni sui cuscinetti adiposi non hanno ancora dimostrato in modo definitivo la loro durata nel tempo.
Eliminare i cuscinetti adiposi con gli ultrasuoni: è davvero efficace?
Gli ultrasuoni focalizzati agiscono su un punto preciso situato al di sotto della pelle. Producono un riscaldamento che genera un fenomeno di cavitazione. Questo trattamento non è diretto direttamente sui cuscinetti adiposi, ma mira al grasso profondo presente sotto la cute. Ciò produce un effetto meccanico, senza intaccare la pelle, i vasi sanguigni o i nervi circostanti. Un sistema digitale a ultrasuoni funziona per sovrapposizione dei punti, evitando di trattare due volte la stessa area del corpo.
L’efficacia di questo trattamento sulla cellulite
Il trattamento anti-cellulite con ultrasuoni è preso sul serio dalla comunità medica. Permetterebbe di ottenere effetti simili alla liposuzione, ma in modo meno invasivo. L’utilizzo di ultrasuoni focalizzati non produce effetti collaterali. Sono necessarie circa dieci sedute di raggi focalizzati, due volte a settimana, per ottenere un risultato concreto. I risultati si mantengono per circa 3 mesi. Va tuttavia sottolineato che gli studi su questa tecnica sarebbero stati finanziati esclusivamente da aziende produttrici di apparecchiature a ultrasuoni medicali. Per questo motivo, è lecito nutrire dubbi sull’obiettività dei risultati di tali ricerche.
Specialisti, costi e risultati
Solo gli specialisti in ultrasuoni sono qualificati per questo tipo di trattamento. La terapia con onde localizzate è chiamata medi-scultura. È nota anche con l’acronimo HFU, che sta per “ultrasuoni focalizzati ad alta intensità”. Questa tecnica può agire fino a 6 centimetri di profondità, sfruttando il riscaldamento della zona trattata. Sulla zona da trattare viene applicato un gel speciale che favorisce la propagazione degli ultrasuoni. Un’altra tecnica che utilizza gli ultrasuoni è chiamata morfo-lipo-scultura, o UMD per “ultrasuoni a massaggio drenante”. Consiste nell’iniettare soluzione salina sotto la pelle, seguita da un massaggio della zona. Questo attiva la circolazione linfatica e venosa, favorendo l’eliminazione delle tossine. Gli ultrasuoni drenano quindi l’acqua insieme al grasso presente. Solo la tecnica HFU è indicata per l’intero corpo, ma le due tecniche possono essere utilizzate in modo combinato.
Si tratta tuttavia di un trattamento particolarmente costoso: ogni seduta può variare tra 100 e 300 euro, con una durata compresa tra 45 e 75 minuti. Un trattamento anti-cellulite con ultrasuoni non potrà mai sostituire un’alimentazione equilibrata e uno stile di vita sano, che includa attività fisica regolare. Questo tipo di trattamento dovrebbe essere considerato come ultima risorsa, per chi soffre davvero a causa di questo inestetismo. Non agisce sulla buccia d’arancia superficiale, poiché la cellulite è troppo profondamente radicata nella pelle.
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Rischi potenziali, controindicazioni ed effetti indesiderati di questa tecnica
Dopo l’applicazione dei raggi possono comparire piccole bruciature sulla pelle. Per la maggior parte delle persone, questo non rappresenta normalmente un problema per la salute. Il trattamento non provoca ematomi e non è doloroso. Non si tratta tuttavia di una procedura priva di effetti fisici. È importante discuterne l’opportunità con il proprio medico curante. Solo uno specialista può eseguire questo tipo di trattamento. Le persone con pelle sensibile potrebbero non tollerare bene questi raggi. È sconsigliato alle donne in gravidanza. Questo trattamento è controindicato per chi soffre di eczema o presenta tumori. È preferibile evitarlo se si sta già seguendo una terapia medica fisicamente impegnativa.
Conclusione
Gli unici studi disponibili su questa pratica non sono del tutto convincenti. I medici specialisti presentano risultati promettenti, ma nessuno studio riconosciuto dall’intera comunità medica è stato ancora condotto. La soluzione più efficace contro il grasso rimane un’alimentazione sana abbinata a una regolare attività fisica. Una corretta idratazione contribuisce anch’essa all’eliminazione dei grassi.
