Antiestetica e a volte dolorosa, la cellulite è un vero incubo per molte donne. Si tratta di cellule adipose sature che non riescono più a drenare correttamente acqua e tossine sotto la pelle. Per combattere la buccia d’arancia, alcune si rivolgono a prodotti anti-cellulite naturali, come l’aceto di mele. Ma questo rimedio casalingo funziona davvero?
L’aceto di mele contro la cellulite: è davvero efficace?
Quando il corpo accumula troppo grasso, le cellule adipose si ipertrofizzano sotto la pelle. Iniziano così a comprimere i vasi sanguigni e linfatici, che non riescono più a drenare liquidi e tossine. L’accumulo di scorie sotto la pelle forma allora degli ammassi adiposi che deformano l’epidermide. Compaiono così avvallamenti e rigonfiamenti, ciò che comunemente chiamiamo buccia d’arancia. Il drenaggio delle tossine è quindi la chiave per combattere la cellulite. Come dare una mano al proprio organismo?
L’aceto di mele è molto ricco di pectina ed enzimi. Questo aiuta a ridurre l’accumulo di grassi e a favorire l’eliminazione delle tossine. L’aceto di mele contribuisce così a diminuire gli ammassi adiposi all’origine della buccia d’arancia. Stimola inoltre il sistema linfatico, favorendo la detossificazione dell’organismo. Non sorprende quindi che in molti lo utilizzino contro la cellulite. Ma come sfruttarlo al meglio per combattere gli inestetismi?
Come utilizzarlo?
L’aceto di mele è un ottimo purificante. Va però utilizzato nell’ambito di un’alimentazione sana ed equilibrata. Consumato in quantità eccessive, potrebbe avere conseguenze negative sulla salute. È quindi preferibile usarlo in piccole dosi per stimolare l’organismo. Si consiglia di seguirne una cura della durata di qualche settimana soltanto. Esistono due modi per utilizzare l’aceto di mele contro la cellulite: per via orale o per via cutanea.
Uso interno
Il primo metodo consiste nel bere l’aceto diluito in acqua. Il momento migliore della giornata è la mattina a digiuno. La posizione sdraiata favorisce infatti l’accumulo di tossine durante la notte: al risveglio, l’organismo è quindi più predisposto a eliminarle. Bere aceto di mele al mattino appena svegli permette così di ottenere risultati migliori, aiutando a purificare il corpo.
Quali proporzioni rispettare? Si possono sciogliere 1 o 2 cucchiaini di aceto in un grande bicchiere d’acqua. Questa bevanda mattutina aiuterà l’organismo a smaltire l’eccesso di grasso accumulato.
Se il sapore dell’aceto non è di vostro gradimento, potete aggiungere al mix un tocco di miele o, eventualmente, un po’ di succo d’arancia. Un altro modo per attenuarne il gusto è diluirlo nel tè verde.
Sempre per via orale, esiste anche il Draineur Anti-Cellulite Cellublue. Con una sola assunzione al giorno, drena, detossifica la pelle, la rende più soda e riduce il dolore e l’aspetto della buccia d’arancia.
Uso esterno
L’aceto di mele può essere applicato direttamente sulla pelle anche per rassodarlo e levigarlo. Il segreto del successo è la costanza. È probabile che i risultati non siano immediati, ma l’applicazione ripetuta darà effetti visibili nel tempo.
Mescolate un cucchiaio di aceto con la vostra crema idratante o con un olio. Potete ad esempio scegliere un olio vegetale che potenzi l’azione anti-cellulite, come l’olio di jojoba, di avocado, di nocciola o di semi d’uva. Applicate il composto una o due volte al giorno sulle zone da trattare. Massaggiate con cura per stimolare la circolazione. Per facilitare il gesto, potete utilizzare un guanto di sisal o un guanto da bagno.
Applicabile
Le precauzioni da adottare
Come indicato in precedenza, l’aceto di mele va consumato con moderazione. Questa bevanda è infatti molto acida: assunta pura, potrebbe irritare i tessuti e persino danneggiare lo smalto dei denti. È quindi preferibile diluire l’aceto e berlo con una cannuccia. Alcuni studi hanno inoltre evidenziato che un consumo eccessivo di aceto di mele potrebbe causare una carenza di potassio. È quindi importante non esagerare. L’aceto di mele ha numerosi effetti positivi sull’organismo, a patto di consumarlo con giudizio.
L’aceto di mele è un ottimo attivo anti-cellulite. Aiuta a purificare l’organismo e a eliminare le tossine. Da bere o da applicare in massaggio, è un alleato efficace nella lotta contro la cellulite.
Domande frequenti
L'aceto di mele contro la cellulite: è davvero efficace?
Quando il corpo accumula troppo grasso, le cellule adipose si ipertrofizzano sotto la pelle. Iniziano così a comprimere i vasi sanguigni e linfatici, che non riescono più a drenare liquidi e tossine. L'accumulo di scorie sotto la pelle forma allora degli ammassi adiposi che deformano l'epidermide. Compaiono così avvallamenti e rigonfiamenti, ciò che comunemente chiamiamo buccia d'arancia. Il drenaggio delle tossine è quindi la chiave per combattere la cellulite. Come dare una mano al proprio organismo? L'aceto di mele è molto ricco di pectina ed enzimi. Questo aiuta a ridurre l'accumulo di grassi e a favorire l'eliminazione delle tossine. L'aceto di mele contribuisce così a diminuire gli ammassi adiposi all'origine della buccia d'arancia. Stimola inoltre il sistema linfatico, favorendo la detossificazione dell'organismo. Non sorprende quindi che in molti lo utilizzino contro la cellulite. Ma come sfruttarlo al meglio per combattere gli inestetismi?
Come utilizzarlo?
L'aceto di mele è un ottimo purificante. Va però utilizzato nell'ambito di un'alimentazione sana ed equilibrata. Consumato in quantità eccessive, potrebbe avere conseguenze negative sulla salute. È quindi preferibile usarlo in piccole dosi per stimolare l'organismo. Si consiglia di seguirne una cura della durata di qualche settimana soltanto. Esistono due modi per utilizzare l'aceto di mele contro la cellulite: per via orale o per via cutanea.
Articoli correlati
- 9 consigli per attenuare i buchi della cellulite
- Dimagrire fa sparire la cellulite?
- Trattamento anti-cellulite con gli ultrasuoni: funziona davvero?
