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Aceto di mele e cellulite: cosa si sa davvero

Aceto di mele e cellulite: cosa si sa davvero
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Antiestetica e a volte dolorosa, la cellulite è un vero incubo per molte donne. Per combattere la buccia d’arancia, alcune si rivolgono a prodotti anticellulite naturali, come l’aceto di mele. Ma questo rimedio casalingo funziona davvero? Ecco cosa sappiamo, come utilizzarlo diluito o per un massaggio e quali precauzioni prendere.

L’aceto di mele contro la cellulite: è davvero efficace?

Quando il corpo accumula troppo grasso, le cellule adipose aumentano di volume sotto la pelle e formano degli ammassi adiposi che deformano l’epidermide. Compaiono così avvallamenti e rigonfiamenti, ciò che comunemente chiamiamo buccia d’arancia. Nessun alimento la fa scomparire. Che cosa ci si può aspettare dall’aceto di mele?

L’aceto di mele contiene, tra l’altro, pectina. Gli viene spesso attribuita la capacità di ridurre l’accumulo di grassi, di «detossificare» l’organismo o di stimolare il sistema linfatico, e molte persone lo utilizzano contro la cellulite. Tuttavia, non ci sono prove di un effetto dell’aceto di mele sulla cellulite o sugli accumuli adiposi. Se desiderate comunque inserirlo nella vostra routine, ecco come utilizzarlo con moderazione.

Come utilizzarlo?

L’aceto di mele non è una soluzione contro la cellulite e non sostituisce un’alimentazione sana ed equilibrata. Consumato in quantità eccessive, potrebbe avere conseguenze negative sulla salute. È quindi preferibile usarlo in piccole dosi e per un periodo breve. Esistono due modi per utilizzarlo: per via orale o per via cutanea.

Uso interno

Il primo metodo consiste nel bere l’aceto diluito in acqua. Potete farlo al mattino, se ne apprezzate il gusto. Bere aceto al risveglio è una semplice abitudine: non «purifica» l’organismo e non ci sono prove di un effetto sulla cellulite.

Quali proporzioni rispettare? Si possono sciogliere 1 o 2 cucchiaini di aceto in un grande bicchiere d’acqua, senza superare questa dose.

Se il sapore dell’aceto non è di vostro gradimento, potete aggiungere al mix un tocco di miele o, eventualmente, un po’ di succo d’arancia. Un altro modo per attenuarne il gusto è diluirlo nel tè verde.

Sempre per via orale, esiste anche il nostro preparato da bere. Va assunto diluito in acqua, secondo le indicazioni riportate nella scheda prodotto. Come qualsiasi integratore alimentare, non sostituisce un’alimentazione varia ed equilibrata.

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Uso esterno

L’aceto di mele può essere utilizzato anche per un massaggio, mescolato a una crema o a un olio. Ciò che conta soprattutto è la regolarità del massaggio sulle zone interessate. L’aceto puro può irritare la pelle: fate prima una prova su una piccola zona.

Mescolate un cucchiaio di aceto con la vostra crema idratante o con un olio. Potete ad esempio scegliere un olio vegetale, come l’olio di jojoba, di avocado, di nocciola o di semi d’uva. Applicate il composto una o due volte al giorno sulle zone interessate. Massaggiate con cura. Per facilitare il gesto, potete utilizzare un guanto di sisal o un guanto da bagno.

Le precauzioni da adottare

Come indicato in precedenza, l’aceto di mele va consumato con moderazione. Questa bevanda è infatti molto acida: assunta pura, potrebbe irritare i tessuti e persino danneggiare lo smalto dei denti. È quindi preferibile diluire l’aceto e berlo con una cannuccia. Alcune segnalazioni hanno inoltre evidenziato che un consumo eccessivo di aceto di mele potrebbe causare una carenza di potassio. È quindi importante non esagerare. In caso di dubbi, soprattutto se state seguendo una terapia o siete in gravidanza, chiedete consiglio al vostro medico.

L’aceto di mele è un rimedio casalingo diffuso, ma non ci sono prove di un effetto sulla cellulite. Se ne apprezzate il gusto, consumatelo diluito e con moderazione, privilegiando un’alimentazione equilibrata e un’attività fisica regolare. Per la vostra routine di bellezza, potete anche scoprire la nostra gamma anticellulite.

Domande frequenti

L’aceto di mele fa scomparire la cellulite?

No, non ci sono prove di un effetto dell’aceto di mele sulla cellulite.

Come si beve l’aceto di mele?

Sempre diluito: da 1 a 2 cucchiaini in un grande bicchiere d’acqua, preferibilmente con una cannuccia per proteggere lo smalto dei denti e con moderazione.

Ci sono precauzioni da adottare?

Sì: consumatelo sempre diluito e con moderazione e, in caso di dubbi, chiedete consiglio al vostro medico, soprattutto se state seguendo una terapia o siete in gravidanza.

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